Economia

Saldi estivi, sconti al via il 7 luglio. Confesercenti: “Si facciano rispettare le regole”

Nel Lazio, come nella maggior parte delle regioni italiane, i saldi estivi partiranno il 7 luglio e dureranno per sei settimane. Ne approfitteranno 6 italiani su 10. I commercianti sperano in una boccata d'ossigeno e Confesercenti avverte: "No alle promozioni improvvisate"

Alla fine, dopo la proposta della regione bocciata dalla Confesercenti di anticipare il periodo promozionale, a Roma e in tutto il Lazio i saldi estivi partiranno il 7 luglio, anche se già da qualche giorno in città impazzano presaldi, promozioni e svendite di ogni tipo.
Un evento che capita nel bel mezzo dell’annus horribilis dell’economia italiana, e per questo è tanto più atteso, e dai commercianti, che sperano in una maggiore liquidità che gli consenta di far fronte alle difficoltà della crisi, e dai consumatori, che come di consueto coglieranno l’occasione di rinfoltire a prezzi contenuti il proprio guardaroba.

Secondo le previsioni dell'Associazione delle imprese del commercio, turismo, servizi, dell'artigianato e delle pmi dell'industria, infatti, sei italiani su dieci approfitteranno di questa opportunità. Il 25% farà acquisti nei centri cittadini, il 27% dove capita, un altro 20% nei centri commerciali.
E nella Capitale, come ogni anno, non manca chi tenta di giocare d’anticipo, con sms e email di cortesia, pratica illegale ma di fatto tollerata. Per questo le associazioni dei commercianti chiedono che le regole già esistenti vengano fatte rispettare.

“Sono anni  che nel nostro territorio non si fanno rispettare le poche e semplici regole che esistono”, dice Alberta Parissi della Fismo (Federazione moda) Confesercenti: “difatti in questo periodo di inibizione (30 giorni) di vendite promozionali per il settore assistiamo a molte imprese, soprattutto catene, che effettuano sconti facendo una concorrenza sleale a chi rispetta le regole e creando confusione nei consumatori”.

E le associazioni dei commercianti avvertono che non sempre le liberalizzazioni fanno lievitare le vendite, “Nella realtà, come dimostrano i fatti”, spiega Valter Giammaria, presidente di Confcommercio di Roma e del Lazio, “non solo questo è stato dimostrato assolutamente non rispondente a verità, con tutti gli anticipi cui abbiamo assistito in questi anni e che invece di innalzare i consumi hanno fatto registrare continui cali nelle vendite anche in presenza di sconti”.

Infine dai commercianti arriva anche un appello alla politica perché venga abbandonata, almeno nel linguaggio, la linea del rigore che deprime i consumi e scoraggia ad acquistare anche chi potrebbe permetterselo. I saldi estivi del 2012 saranno un banco di prova per tutta l’economia nazionale, e l’occasione per i commercianti di raddrizzare un’annata particolarmente grama, specie per il settore dell’abbigliamento e delle calzature che quest’anno ha dovuto fare i conti con un calo dei consumi del 40 per cento. E tutti sperano che a partire da sabato ci sarà l'inversione di rotta.

 

 

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