Tuscolano

Municipio X, revocata la delega ai Lavori Pubblici a Latino. Il Pdl: "Medici dia spiegazioni"

Il Pdl del Municipio X chiede spiegazioni al presidente Medici in merito alla revoca della delega ai Lavori Pubblici all'assessore Piero Latino. E attacca: "La maggioranza naviga a vista"

Acque agitate nel Municipio X. Il presidente Sandro Medici ha revocato la delega ai Lavori Pubblici dell’assessore del Pd, Piero Latino. A darne notizia, il consigliere Pdl Pino Antipasqua, secondo cui “si tratta di un atto che rischia di far anticipare la fine naturale della legislatura”. Nel ricostruire la vicenda, Antipasquino dice che tutto ha avuto inizio da un “invito aperitivo” presso un ristorante in zona tuscolano che “sembrerebbe aver accolto alcune decine di imprenditori, di soggetti che intrattengono rapporti istituzionali con il Municipio: imprese, cooperative, piccole e medie aziende”.

Tutto regolare, se non per il fatto, fa sapere il consigliere del Pdl, che la riunione è culminata con l'invito ad una sottoscrizione presso la segreteria dell'assessore Latino. Per questo motivo il Pdl del Municipio X chiede al presidente Medici di dare spiegazioni sulla vicenda. “Chissà che non ci sia chi ha pendenze con l'amministrazione pubblica. O Colui che per aver commesso in questi 15 anni abusi edilizi dovrebbe versare oltre 20 milioni di euro al
Comune. O chi è in attesa dal Consiglio Municipale di un parere su delibere di natura urbanistica per poter edificare. Medici ha di che preoccuparsi e non può sottrarsi dal dare una compiuta informazione al Consiglio dicendo quali sono le vere ragioni della revoca della delega a Latino. Questi non è un ingenuo né può essere ricondotta ad una gaffe il suo operato".

"Da mesi Medici agisce in modo unilaterale e senza rapportarsi con il Consiglio municipale – avverte Antipasqua -. Ultimamente ha assegnato a 4 associazioni sue amiche un immobile di oltre 700 mq sottraendolo alle legittime richieste degli anziani del Quartiere Statuario Capannelle. Settimane orsono, senza nessun coinvolgimento del Consiglio municipale né dei gruppi consiliari, Medici e il suo vice Perifano svolgevano una conferenza nei capannoni del signor Scarpellini, proprietario degli oltre 100 ettari di terreno dove è in progettazione la Centralità romanina  con i suoi due milioni di metri cubi. Altro che ‘invito aperitivo’”.

Per Antipasqua la maggioranza del municipio “naviga a vista”, oltre a non avere un programma. “E' una maggioranza che non segue la quotidianità, non si interessa del bene comune dei cittadini. Sono decine le interrogazioni presentate in consiglio municipale dal sottoscritto – prosegue il consigliere - ma queste giacciono nel cassetto e quando vengono iscritte all'ordine del giorno Medici e i suoi assessori non si presentano. Sono interrogazioni che riguardano i piani urbanistici di interi quartieri, come Romanina, Tor Vergara Anagnino, dove devono essere ultimati le opere di urbanizzazione primarie e secondarie. Medici ha fallito. Oggi l'unico appoggio che rimane a Medici è dato dai Centri sociali e da alcuni comitati di lotta per la casa, per le occupazioni delle case che a fronte dei 220 mila abitanti sono un'infima rappresentanza nel X Municipio. Medici deve venire in Consiglio municipale e dare spiegazioni sul suo operato e su quello della sua giunta”.

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