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Mercoledì, 22 Maggio 2024
Laurentino Laurentina / Via Laurentina

Raggi e i filobus fermi in deposito per mancanza di manutenzione: il ricordo del “fedelissimo” si trasforma in umiliazione

Il post del consigliere M5s che voleva lanciare Raggi parlando dei filobus si rileva un boomerang: decine di commenti sarcastici

L’hashtag #riprendiamociifilobus sembra coniato dai residenti del quadrante sud di Roma che da 11 mesi devono fare a meno dei mezzi ad alimentazione elettrica. E’ invece uno slogan lanciato nel 2017 dalla Sindaca Raggi. E ripreso, sorprendentemente, dal presidente della commissione Sport Angelo Diario, fedelissimo sempre in prima linea per la prima cittadina a caccia del bis. Uno tentativo di spot che però si è trasformato in un autogol.

Abbandonati in deposito a prendere polvere

“Quattro anni fa recuperavamo i filobus che erano stati acquistati e poi lasciati inutilizzati per anni” ha scritto il consigliere Diario, uno dei pentastellati più vicini alla Sindaca Raggi. “Sì avete capito bene. Non solo i nuovi mezzi acquistati dalle precedenti amministrazioni erano pochi, ma quei pochi venivano pure abbandonati nelle rimesse a prendere polvere” ha proseguito il pentastellato.

Gli sprechi del passato e del presente

Peccato che, dal primo maggio 2020, quei mezzi siano tornati a prendere polvere. La notizia dei filobus fermi in deposito perchè, scaduto un contratto di manutenzione - l’amministrazione Raggi non ha provveduto a farne un altro - è un fatto noto nel territorio dove quei mezzi dovevano viaggiare. Forse non lo era anche al “fedelissimo” della sindaca che anzi ha provato a usare l’argomento per tornare a denunciare “gli sprechi del passato” invitando i romani a non rivotare “gli esperti”, per affidarsi invece a Virginia Raggi per “dare continuità a quanto fatto dall’amministrazione ed andare avanti”. 

I commenti del web

Il post, che nelle intenzioni doveva essere un assist alla Sindaca, si è rivelato invece un boomerang. “Ma sono gli stessi filobus fermi perché senza manutenzione da maggio 2020? Bel vanto per la vostra amministrazione” ha commentato un utente. “Ma non ti vergogni? 75 filobus fermi da mesi, e tu fai un post celebrativo? Ma rasentiamo il ridicolo” ha  sostenuto un altro. E via così. “Diario, forse a Roma nord la notizia non ti è arrivata, sono 6 mesi che sulla laurentina non ne passa uno” ha sottolineato un altro utente, sbagliando però il conteggio. I mesi trascorsi, infatti, sono quasi undici. 

La piccola rivoluzione

L’entrata in funzione dei mezzi della Breda Menarini sul corridoio della mobilità era stato annunciato nel luglio del 2019 dalla Sindaca come una “piccola rivoluzione”. Ad essere rivoluzionato è stato invece un quadrante, per una contestuale, contestatissima, “razionalizzazione” del servizio di trasporto pubblico. Per fare posto ai filobus sono stati modificati percorsi e soppresse delle linee. Una riorganizzazione che, solo nelle ultime settimane, ha cominciato ad essere rivista. Intanto però delle tre linee elettriche che dovevano transitare sul corridoio, ne è stata attivata solo una, la 74. E per circa nove mesi.

Promesse disattese

A ben vedere, quindi, è stato più il tempo perso in deposito di quello passato sul percorso a loro dedicato sulla via Laurentina. A dispetto delle promesse fatte in favore di telecamere (promesse dell'assessore Pietro Calabrese, poi promosso a vicesindaco dopo l'ultimo rimpasto), puntualmente smentite, i filobus sono tutti fermi nel deposito di Tor Pagnotta. Singolare, quindi, che il consigliere Diario citi proprio quei mezzi per indicare una sorta di cambio di passo. Una piccola rivoluzione, sì. Mancata.

Filobus M5s Stefàno-2

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