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Mostacciano: al lavoro per contrastare le microdiscariche di via De Vitis

Il Municipio IX insieme ad Ama ed ai residenti di Mostacciano si sono incontrati per discutere del futuro di via De Vitis. La strada, anche se parzialmente chiusa, continua ad essere utilizzata come discarica

Non è bastato chiudere la strada con i new jersey di cemento. Via de Vitis, nonostante le iniziative messe in campo dall’amministrazione, continua ad essere vittima dello sversamento di rifiuti. Un paradosso perché  nell’adiacente via Boschiero è presente una delle due isole ecologiche attive nel Municipio IX.

IL SOPRALLUOGO - Stretta nella morsa del degrado, tra prostituzione e rifiuti, la situazione in via De Vitis resta complicata. Per affrontare il tema delle frequenti discariche che lì si continuano a formare, nella mattinata di giovedì 2 febbraio il presidente Dario D’Innocenti, l’assessore all’ambiente Marco Antonini ed il presidente della commissione ambiente Vincenzo Maisano hanno effettuato un sopralluogo insieme ad Ama e ad un gruppo di cittadini.

LE OPZIONI SUL CAMPO - “Abbiamo presentato tre diverse proposte – spiega Maisano – da affrontare non appena ci saranno le risorse. Bisogna scegliere tra l’opzione che prevede la trasformazione dell’area in un grande giardino; tra quella che invece punta a migliorarne la chiusura, al fine di impedire nuovi sversamenti. E poi c’è una terza possibilità, che prevede la bonifica e l’apertura della strada”. Un ritorno all’antico che però, in assenza di altri provvedimenti, ha già mostrato nel recente passato tutti i suoi limiti. Via de Vitis, prima che la precedente amministrazione provvedesse a sistemarvi dei new jersey, si era trasformata in un’enorme discarica di elettrodomestici, frigoriferi, servizi igienici e materassi.

“Purtroppo sembra che, per rispettare la privacy,  sistemare delle videocamere di controllo sia complicato: c'è infatti  una lunga trafila burocratica da esperire  – spiega Fabio Bonacci,  presidente del Comitato di  Quartiere di Mostacciano – abbiamo comunque ascoltato le proposte del Municipio e ne parleremo con i residenti per valutare, tutti insieme, quali siano le soluzioni più congeniali”. C’è anche chi si fa portavoce di un’altra istanza. “Si potrebbe provare  a chiedere all’IFO di bonificare l’area e di realizzarvi un parcheggio – suggerisce Fabio Cavataio, tra i più attivi residenti nel segnalare i problemi di degrado nel quartiere – questa soluzione consentirebbe di risolvere anche il problema delle auto parcheggiate sul cavalcavia davanti l’ospedale”. Quella sosta “rende difficile anche il passaggio degli autobus” conviene il presidente  del CdQ Fabio Bonacci. A fronte di queste opzioni, ascoltati i cittadini, il Municipio IX è chiamato a risolvere il problema di via de Vitis. A giudicare dalle amministrazioni precedenti, il compito è tutt’altro che semplice.
 

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