Arvalia Ponte Galeria / Via Arzana

Profugi in via Arzana, Paris: "Il Campidoglio ha agito da solo. Destra schizofrenica"

Il presidente del Municipio XV denuncia la scelta del Campidoglio di collocare dei profughi nordafricani nella palazzina di via Arzana senza aver prima coinvolto il Municipio

Il presidente del Municipio XV, Gianni Paris, interviene sulla vicenda della palazzina di Via Arzana, dove, secondo quanto fa sapere lo stesso Paris, il Campidoglio ha deciso di collocare dei profughi nordafricani. La scelta, però, è stata fatta, come dice Paris, senza che sia stato interpellato il Municipio. “Sulla questione della presenza di profughi nella nota palazzina di via Arzana, voglio denunciare l’assurdo comportamento della giunta Alemanno e in generale della destra - dice Paris -. In prima battuta: senza coinvolgere minimamente il Municipio, in assoluta autonomia la destra decide di collocare nella palazzina circa un centinaio di ospiti nordafricani. Questo senza verificare le compatibilità urbanistiche ma soprattutto sociali. Non contenta, in seguito organizza proteste sul territorio contro se stessa e le sue scelte."

"Non se ne può più di una destra schizofrenica - fa notare il presidente del Municipio XV - che non sa dare soluzione ai problemi e ai bisogni di questa città. Da una parte ne è indegnamente al governo e dall’altra fa finta di reagire alle proprie incapacità, organizzando i cittadini contro responsabilità inesistenti da parte di chi governa il Municipio".

"In particolare il piccolo dei fratelli Santori (Augusto, consigliere municipale) tenta di organizzare proteste contro il grande (Fabrizio, consigliere capitolino), presidente della Commissione sicurezza di Roma Capitale, che adotta o subisce le scelte del tutto impopolari del sindaco Alemanno per poi far finta di contrastarle."


Paris quindi sottolinea come il Municipio non abbia preso parte alle operazioni che riguardano la palazzia di via Arzana e annuncia di impegnarsi a risolvere la situazione. "In qualità di Presidente del XV Municipio ribadisco la completa estraneità  alla scelta di sistemare in quella palazzina tanti profughi anche minori e soli in condizioni  deprecabili, improvvisate e contrarie a qualsiasi principio di civile convivenza e dignità umana. Nell’ambito delle mie competenze e possibilità  sono comunque impegnato a contrastare  e risolvere il prima possibile la situazione che  è stata creata nella zona di Spallette del mio Municipio .”

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