Volley Club Frascati, Cerro e l’Under 13 maschile: “Gruppo interessante con tanti novizi”

"I ragazzi sono estremamente volenterosi"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Frascati (Rm) – Rappresentano la “base” del settore maschile del Volley Club Frascati che è ripartito. Con lo stop delle attività del minivolley, l’Under 13 è la categoria “più giovane” che sta andando in campo. I ragazzi allenati da coach Simone Cerro hanno esordito dieci giorni fa contro il Marino Bulls e ora hanno messo nel mirino il prossimo match di campionato di domenica contro Albano Albalonga, sperando che il Covid non metta il bastone tra le ruote: “Ho sentito nelle scorse ore proprio un rappresentante del club avversario e al momento non ci sono problemi per la disputa della gara. Speriamo che i ragazzi confermino le cose positive fatte vedere nel corso della prima doppia partita con Marino e che mostrino nuovi progressi”. All’inizio della stagione questo gruppo era accorpato a quello dell’Under 15 guidato da Orazio Speranza, poi il Volley Club Frascati ha deciso di consegnare questi ragazzi alla guida di Simone Cerro: “Molti di loro sono al primo anno di pallavolo e dunque per fare un lavoro più adatto la soluzione migliore era quella di creare un gruppo a parte. Un paio di elementi continuano a lavorare anche con l’Under 15, ma al di là di tutto vedo uno spirito di squadra molto positivo. Abbiamo optato per il campionato 3x3 perché la riteniamo la soluzione più giusta per questi ragazzi”. Cerro esprime la sua soddisfazione per le risposte che il gruppo Under 13 sta fornendo: “I ragazzi sono estremamente volenterosi, sempre presenti agli allenamenti e molto ricettivi. Hanno buone prospettive dal punto di vista fisico-atletico e quindi stiamo lavorando con loro sui fondamentali tecnici. In condizioni normali li alleneremmo tre volte (con due sedute da due ore, ndr), invece al momento siamo costretti a fare due allenamenti settimanali da un’ora e mezzo per ottemperare come club alle restrizioni anti-Covid. Molti di loro potrebbero anagraficamente giocare in questa categoria anche l’anno prossimo e quindi il lavoro che stiamo facendo è prospettico. Inoltre c’è una buona disponibilità anche da parte delle famiglie e questo non può che aiutare la crescita dei ragazzi”.

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