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Sanità, D'Amato alle donne in difesa del centro senologico di Palazzo Baleani: "Non chiuderà, lo rilanceremo"

L'assessore regionale alla Sanità ha spiegato: "Diventerà il Centro Salute della Donna"

Non solo il centro di senologia del Policlinico Umberto I situato a Palazzo Baleani non chiuderà ma diventerà "una nuova frontiera della prevenzione". Lo ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, che questa mattina ha incontrato una delegazione del comitato di donne che ormai da giorni sta protestando contro la chiusura del centro anti-tumore. "Non solo non vi è alcuna ipotesi di chiusura, ma verranno implementate le attività della struttura che diventerà il Centro Salute della Donna. Non si toglie nulla, ma si porteranno nuovi servizi", ha spiegato.

Nei giorni scorsi sono state raccolte oltre 16.300 firme contro la chiusura del centro senologico ospitato nel palazzo di Corso Vittorio Emanuele II. Come spiegato dai promotori nella petizione pubblicata su Change.org la protesta è scattata perché "nel nuovo piano aziendale del Policlinico Umberto I non comparirebbe il centro di senologia di Palazzo Baleani, sede distaccata del Policlinico. A fine luglio è andata in pensione un'oncologa, nel centro di senologia è rimasta solo la responsabile e un radiologo: ma senza la presenza in organico di due oncologi la struttura è destinata a chiudere".

Questa mattina l'assessore D'Amato ha fatto chiarezza: "Si avvierà un percorso multidisciplinare di livello regionale per l’individuazione e la sorveglianza del rischio ereditario per le donne con mutazione BRCA e questo, accanto alle altre attività sanitarie del centro, consentirà di avere un presidio fortemente innovativo. Per fare ciò bisogna unire le forze tra le migliori competenze dell’Università la Sapienza e l’Istituto Tumori Regina Elena di Roma che già lavorano con la piattaforma Molecular Tumor Board (MTB)".

Per definire ruoli e funzioni, ha spiegato ancora D'Amato, "verrà presto redatto un decreto commissariale. Il Centro Salute della Donna di Palazzo Baleani avrà carattere strategico per il Sistema sanitario regionale. Questo è quanto ho rappresentato anche al Magnifico Rettore dell’Università la Sapienza di Roma e mi fa piacere che tale iniziativa abbia trovato ampio riscontro tra i professionisti dell’oncologia romana che si sono dichiarati sin da subito disponibili a collaborare". 
 

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