Elezioni Comunali Roma 2021

Elezioni Roma, Raggi sconfitta alle urne. I grillini: “I romani si sono arresi, città restituita al malaffare”

A commentare il dato elettorale anche il leader del Movimento Cinque Stelle, Giuseppe Conte

“Non è stato affatto un errore candidare Raggi a Roma, che, a nostro e a mio personale avviso, ha fatto bene da sindaca. Obiettivamente ha avuto tante difficoltà, sin dall'inizio, e ha ricevuto anche tanti attacchi. Evidentemente, se non è stata premiata, non possiamo scaricare solo sugli attacchi”. Giuseppe Conte è tra i primi a commentare la sconfitta elettorale di Virginia Raggi. L’ormai ex sindaca è arrivata quarta tra i big in corsa al Campidoglio con una percentuale di 19,09%. Il risultato delle urne consegna il ballottaggio a Enrico Michetti (30,14%) e a Roberto Gualtieri (27,03). Prima di lei anche Carlo Calenda con una sola lista civica. 

“Grazie, te lo dico da romana”, Taverna commenta il risultato elettorale

Nelle ore immediatamente successive ai risultati elettorali, anche Paola Teverna – vice presidente del Senato – ha ricordato l’impegno di Virginia Raggi: “Grazie Virginia. Te lo dico con il cuore. Il mio non è un grazie da amica o da collega di partito. Il mio è un grazie da cittadina romana. In questi cinque anni da sindaca hai dimostrato un amore smisurato per la nostra città, hai combattuto contro tutto e contro tutti e hai dimostrato che Roma si può amministrare anche rispettando le regole e tenendo i conti in ordine. Hai messo al primo posto la legalità, ridando ai cittadini della Capitale quell'orgoglio che per troppi anni si era assopito. Lasci il Campidoglio a testa altissima. Roma oggi è una città migliore e lo deve a te”. 

“Virginia ha fatto una scelta di legalità che fa paura. Io credo invece che con Michetti o con Gualtieri si ripartirà da dove le cose erano state lasciate cinque anni fa. Noi purtroppo non potremo fare altro che sorvegliare su come saranno utilizzati i soldi che arriveranno per il Pnrr, il Giubileo, l'Expo ecc... Mea culpa? Assolutamente, ma la stampa ci è stata ostile mistificando tutto quello che veniva fatto. Dopo gli 11 milioni di voti presi da questa forza rivoluzionaria (M5S, ndr) ci hanno schierato contro i carri armati per reprimere la rivolta” ha commentato invece Miriam Merolla, candidata nella lista civica di Raggi.  

Nel Movimento anche chi fa autocritica: “Serve un momento di riflessione”

All’indomani del voto, con i risultati alla mano,  c’è anche chi pensa a un ‘momento di riflessione’. È il caso di Francesco Silvestri, deputato romano del MoVimento 5 Stelle e membro del Direttivo M5S alla Camera “In questo momento serve un momento di riflessione interna per capire dove abbiamo sbagliato: pensiamo ad esempio ai molti cittadini in periferia che nel 2016 ci avevano votato mentre adesso hanno preferito astenersi. Bisogna rimboccarsi le maniche per riguadagnare tutti i consensi persi in questi 5 anni. La storia non finisce qui, saremo in grado di rialzarci e di rilanciare una proposta forte per la città Roma, ne sono convinto” ha commentato.

Sergio Battelli, deputato M5S e presidente della Commissione Politiche europee della Camera si è pronunciato sul dato nazionale, includendo anche la sconfitta di Roma: “Non posso dire che siamo andati bene, anche se i risultati di Torino e Savona non sono così. Altrove siamo andati male ma gli errori non sono da ricercare solo nella conduzione di questa campagna elettorale. Credo che Conte debba lavorare immediatamente alla segreteria e che il Movimento debba procedere scrollandosi di dosso un'autoreferenzialità che ci fa godere solo per le piazze piene ma non porta da nessuna parte. Mi viene in mente quel famoso detto di Pietro Nenni: 'Piazze piene, urne vuote'...”. 
 

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