Alemanno e il centrodestra pronti al bis al Campidoglio: "Marino è di estrema sinistra"

Presentato oggi il programma elettorale. A fianco del sindaco anche il senatore Cicchitto: "La partita è ancora aperta"

La partita è ancora aperta. È questa la sensazione che si è respirata questa mattina alla presentazione del programma elettorale di Alemanno a cui hanno preso parte tutte le varie formazioni politiche che compongono la coalizione di centrodestra. A pronunciarlo nero su bianco lo stesso senatore Fabrizio Cicchitto, presente al comitato: “Quella che un po' di tempo fa veniva data come una partita persa oggi la possiamo vincere” ha affermato. “Lo dicono i sondaggi ma anche l'aria di consenso che percepiamo” ha spiegato affondando poi la lama sull'esperienza delle politiche quando “Bersani pensava di avere la vittoria in tasca e invece si è ritrovato con un pugno di mosche in mano”.

Cicchitto ha poi invitato tutto l'elettorato moderato a schierarsi per il sindaco in carica contro Marino che è “di estrema sinistra” descrivendo l'eventuale vittoria del chirurgo come un 'film horror' e un 'disastro per la città'. Così Alemanno decide di giocarsela fino in fondo e lancia la chiusura della campagna elettorale al Colosseo con la presenza di Silvio Berlusconi. Presenti alla conferenza anche Maurizio Gasparri, Stefania Craxi, Olimpia Tarsia. A precedere l'intervento di Alemanno, i rappresentanti delle liste introdotti dall'ex vicesindaco di Roma, Mauro Cutrufo.

MOVIMENTO AZZURRI ITALIANI – “Siamo cittadini ma a differenza del Movimento 5 Stelle non ci proponiamo come obiettivo di distruggere la politica” spiega Giacinto Marra, di origini torinesi. “La nostra lista si caratterizza per le candidature concrete e, del resto, il nostro progetto non è ambizioso ma fattibile perché conosco il sindaco”.

MOVIMENTO UNIONE ITALIANO – Sintetico, Stefano Ranucci, ringrazia il sindaco e presenta la propria lista. “E' una battaglia che ci sta appassionando”. Poi guarda il rapporto di fine mandato di Alemanno: “Sono state fatte tante cose anche se è vero che tante altre sono da fare”.

FRATELLI D'ITALIA – Appoggio pieno al sindaco Alemanno ma non senza qualche 'se' e qualche 'ma'. Marco Marsilio, ex Pdl oggi Fratelli d'Italia, presenta il felice matrimonio elettorale con Alemanno ma rivendica alcuni distinguo, gli stessi che hanno caratterizzato l'avvicinamento della formazione politica di Giorgia Meloni al primo cittadino della Capitale. “Sintonia con il sindaco sui temi per noi più importanti” afferma ma per Marsilio serve qualche “autocritica” perché alcuni argomenti nell'amministrazione che si sta per concludere “non sono stati portati fino in fondo”. Marsilio cita la costituzione della holding Roma Capitale, il progetto di demolizione e ricostruzione di Tor Bella Monaca, un sistema rifiuti zero.

CIOCCHETTI – Riqualificazione urbana favorendo, per esempio, i progetti di demolizione e ricostruzione. Modificare il Prg e le norme di materia urbanistica. Lotta alla burocrazia e avvio di procedure di semplificazione. Piano contro la povertà. Anche a fianco di Alemanno, Luciano Ciocchetti, promesso vicesindaco di un'eventuale giunta Alemanno, continua a battere sui 'suoi' cavalli di battaglia che avevano caratterizzato la sua azione politica anche a fianco dell'ex presidente della Regione Lazio, Renata Polverini. Poi, proprio nel giorno della 'cacciata' dall'Udc, rivendica la sua scelta politica: “La posizione dell'Udc dovrebbe essere il centrodestra. Le ultime elezioni ci hanno dimostrato che non c'è più spazio per un partito moderato di centro”.

LA DESTRA Francesco Storace, sceglie una strada meno politically correct per motivare la sua discesa in campo a fianco di Alemanno e chiama al fronte unito contro la minaccia “di una sinistra arrogante, faziosa e settaria”, la definisce l'ex governatore regionale. Poi aggiunge, strappando un applauso al pubblico: “Marino non lo sopporto proprio”. Di seguito le proposte programmatiche: “concordo con la sospensione da Equitalia, dell'Imu e del progetto di chiusura dei campi rom”. Infine si sofferma sul 'Quoziente Italia': “Servizi, case popolari e asili nido per i cittadini italiani bisognosi”.

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LISTA CITTADINI PER ROMA – Anche l'assessore alla Famiglia Gianluigi de Palo, capolista della formazione civica a sostegno di Alemanno, sceglie la linea dell'attacco al principale sfidante, Ignazio Marino: “Chi parla di città a misura di bambino ha solamente paura di pronunciare la parola famiglia che è il nostro futuro” afferma. Per De Palo, quindi, bisogna ripartire dalla famiglia: “Continuiamo sulla strada che ci ha portato a istituire il 'Quoziente familiare', rendiamo Roma capitale delle start up, puntiamo sul welfare e sull'occupazione”.

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