Domenica, 14 Luglio 2024
Elezioni Comunali 2013

Alemanno presenta il programma elettorale: "Roma sarà la prima città a uscire dalla crisi"

La conferenza alla presenza di tutti i capolista delle forze politiche che compongono la coalizione. "Nei primi cento giorni, via libera alle delibere urbanistiche"

Gli è costato una notte in bianco ma alla fine è riuscito a presentarlo per tempo. Si chiama “Insieme per Roma” ed è il programma elettorale del sindaco Gianni Alemanno che tenta la ricandidatura alle prossime elezioni comunali. Il primo cittadino della Capitale lo ha presentato questa mattina al suo comitato elettorale in via Giano della Bella non molto lontano da viale delle Provincie. Con lui, tutte le formazioni politiche che compongono la sua coalizione e, a sigillo della compattezza del partito, il senatore Fabrizio Cicchitto. Sul tavolo della conferenza stampa due 'volumi': “5 anni X Roma”, il rapporto di fine mandato della giunta Alemanno e, “Insieme per Roma”, il programma elettorale. “Innovativo, ma coerente con il mandato che si sta per concludere” ha spiegato Alemanno.

USCIRE DALLA CRISI - “Con quanto abbiamo messo in campo, Roma può diventare la prima città italiana ad uscire dalla crisi” ha affermato il sindaco durante il suo intervento. Alle spalle, l'equilibrio di bilancio “che ci siamo garantiti grazie ai tagli dei costi della politica e a una razionalizzazione della spesa”. Fanno parte degli interventi immediati per uscire dalla crisi l'abolizione dell'Imu sulla prima casa per le famiglie a basso reddito, l'uscita dal primo luglio del Comune di Roma da Equitalia, “per stabilire un rapporto più umano tra i contribuenti e il riscossore”, favorire accesso al credito per le imprese, potenziare il finanziamento della Carta Roma per le famiglie più deboli.

RILANCIO DELL'ECONOMIA – Nel programma è scritto nero su bianco. L'ultimo capitolo della consiliatura Alemanno, ovvero la discussione del pacchetto di delibere di materia urbanistica “bloccate dall'ostruzionismo della sinistra”, in caso di rielezione verranno approvate “entro i primi cento giorni”. “Potremmo attivare 4,7 miliardi di euro di investimenti per un incremento di 3,8% di incremento di Pil e 60 mila posti di lavoro” spiega il sindaco. Altra proposta irrealizzata che Alemanno si ripromette di portare a termine è la costituzione della holding di Roma Capitale e di un fondo immobiliare per l'alienazione e la valorizzazione del patrimonio comunale da cui il sindaco conta di ricavare 400 milioni di euro. “Con questi soldi potremmo attivare due programmi straordinari: uno riguarda la manutenzione stradale, per un totale di 150 milioni in tre anni, e l'altro quella scolastica, per un totale di 200 milioni in tre anni”.

PROGETTO STRATEGICI – Oltre alle delibere urbanistiche Alemanno ha poi annunciato la volontà di portare a termine una serie di “progetti strategici”: completamento della metro C, chiusura dell'anello ferroviario, realizzazione di Fiumicino 2, attivazione del secondo polo turistico.

OCCUPAZIONE GIOVANILE – “Insieme per Roma” contiene anche una serie di proposte per rilanciare l'occupazione giovanile: un fondo per il sostegno all'occupazione, in particolare quella giovanile attraverso l'istituzione di “un fondo per l'erogazione di aiuti finalizzati alla creazione d'impresa e di start-up.

TRASPARENZA – Il sindaco, illustrando i diversi punti del suo programma, si è inoltre impegnato a istituire tre commissioni di saggi designati tra personalità importanti della società civile: una che vigili sulle nomine 'discrezionali' dei cda delle aziende e dei dirigenti comunali, una per l'urbanistica e le opere pubbliche e infine una per la semplificazione amministrativa.

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