Giovedì, 29 Luglio 2021
Laurentino

Fonte Laurentina: un'ora d'aria per il quartiere imprigionato

Il Comune ha deciso di rendere ad una corsia la Laurentina dalle 8 alle 9 per permettere agli abitanti del quartiere di uscire. Risultato? Dai quartieri esterni al Raccordo verso Roma una coda infinita

via-laurentina-incrocio-di-fonte-laurentina-42Caos su caos, soluzioni tampone che sembrano peggiori dei problemi per ore e ore passate per uscire dal proprio quartiere e raggiungere il posto di lavoro (e viceversa). Ad una settimana esatta dall'inaugurazione del raddoppio, la Laurentina ha vissuto la peggiore mattinata rispetto a quelle già da incubo vissute negli ultimi 7 giorni. E dire che ieri gli abitanti di Fonte Laurentina erano scesi in piazza per protestare contro la situazione nata dalla chiusura dello svincolo per entrare e uscire dal quartiere. Il tutto mentre i lavori per l'apertura di via Nalli verso Castel di Leva sono iniziati e dovrebbero concludersi tra una settimana. Ma andiamo con ordine.

LA MATTINATA DA INCUBO

La novità di oggi è stata “l'ora d'aria” concessa agli abitanti di Fonte Laurentina. Infatti il Comune di Roma ha deciso di aprire il varco che consente l'accesso alla Laurentina. Per farlo ha trasformato il tratto interessato all'apertura in una strada ad una corsia. “Il risultato”, ci spiega Federico Siracusa, consigliere municipale dell'Italia dei Valori e vice Presidente del Consiglio del Municipio XII, “è stato un intasamento nel tratto che andava dai quartieri esterni al raccordo fino al raccordo stesso”.

Siracusa, tra i promotori della manifestazione di ieri, attacca il Comune: “Il palliativo adottato dal Comune di Roma è assolutamente inadeguato a risolvere i problemi della viabilità e testimonia una grave assenza di idee e di proposte”.

LA MANIFESTAZIONE DI IERI
Ieri Fonte Laurentina è scesa in piazza. Un intero quartiere ha chiesto alle istituzioni, impegnate in questi giorni più a rimpallarsi le colpe che ad agire per trovare soluzioni, di risolvere il problema creato con l'inagurazione del raddoppio. “Abbiamo chiesto”, spiega ancora Federico Siracusa che ha promosso la manifestazione, “la riapertura immediata della Via Laurentina in direzione Trigoria e Vallerano mediante la realizzazione di una rotatoria, l’inizio urgente dei lavori necessari a fluidificare il traffico all’altezza di Via Boccabelli, Via Acqua Acetosa Ostiense e Via di Tor Pagnotta (Via Laurentina tratto interno del Grande Raccordo Anulare), l’apertura di Via Giovanni Lampariello all’intersezione con Via Pia Nalli, che permetterà di collegare Fonte Laurentina con i quartieri di Castel di Leva, Tor Pagnotta 2 e Casal Fattoria ”.

LE SOLUZIONI
Delle soluzioni prospettate da Siracusa al momento si sta lavorando solo per l'ultima, ovvero l'apertura del collegamento via Nalli – Via Castel Di Leva. “Si tratta però di una soluzione assolutamente insufficiente”, spiega Siracusa. “Ci è stato infatti detto che la strada sarà solo in uscita e questo vuol dire che la situazione migliora solo per chi dal quartiere va verso Trigoria. Inoltre, una strada stretta, attualmente di quartiere, non può risolvere un problema così grosso”. Quali i tempi di consegna di questa strada? “Ci è stato assicurato che entro una settimana sarà operativa, ma sicuramente non basterà”.

La soluzione è la creazione della rotatoria sulla Laurentina per consentire a chi si muove da Roma verso Trigoria di poter entrare nel quartiere. Su questa soluzione però Siracusa non ha temi, né certezze: “Bisogna vedere se ci sarà la volontà politica di farla. Al momento non c'è e non si vedono spiragli. Speriamo che prevalga il buon senso e si diano quanto prima risposte a questa situazione”.

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