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Il Centro culturale Elsa Morante. Foto d'archivio

Il Centro culturale Elsa Morante. Foto d'archivio

Centro culturale Elsa Morante, slitta l'apertura del Teatro: c'è ancora il tetto da sistemare

Biblioteche di Roma ha stanziato 290mila euro per lavori di ristrutturazione del centro culturale. Filipponi (CdQ): "Niente teatro e niente arena estiva anche quest'anno"

Niente teatro e poche chance anche di utilizzare lo spazio esterno per l’arena estiva. Il centro culturale Elsa Morante, nelle prossime settimane, sarà infatti interessato da una serie di interventi manutentivi. 

Una manutenzione inattesa

Biblioteche di Roma, dal 2018 gestore della struttura, ha stanziato 290mila euro per provvedere a risolvere problemi del tutto inattesi. “Si creavano degli allagamenti sul tetto a causa delle pendenze che, così come il massetto, sono state realizzate in maniera sbagliata” ha spiegato il presidente della commissione Urbanistica municipale Paolo Mancuso. 

La sorpresa del Municipio

Gli interventi di sistemazione delle pendenze, con la successiva impermeabilizzazione del tetto, non sono gli unici ad essere stati messi in conto “Sono previsti interventi anche sulla pavimentazione e sui maniglioni antipanico. Al termine di questi interventi, che devono concludersi entro settembre, bisognerà ottenere anche un certificato di prevenzione incendi. Siamo rimasti tutti molto sorpresi - ha aggiunto il presidente della commissione Urbanistica - nell’apprendere che un teatro costruito così di recente avesse già tanti problemi”.

L'amarezza dei residenti

Le notizie, comunicate dai tecnici al Municipio, hanno colto di sorpresa i residenti. “Siamo molto amareggiati perchè è davvero troppo tempo che espettiamo la riapertura del teatro e dell’arena. Parliamo dell’unico punto di aggregazione per un territorio che presenta diverse problematicità” ha sottolineato Maurizio Filipponi, portavoce del Consiglio di Quartiere Laurentino Fonte Ostiense.

La fine del tunnel

“Questi lavori - ha osservato Filipponi - prolungano a tempo indefinito la riapertura. Nel 2018, con l'affidamento a Biblioteche per Roma, ci era stato assicurato che il teatro sarabbe in breve tempo tornato a disposizione dei cittadini. Così non è stato ed oggi, purtroppo, non riusciamo più a vedere quale sia la fine del tunne”.

La complicata gestione del Centro culturale

I problemi del Centro Culturale, inaugurato dal sindaco Gianni Alemanno, non sono mai mancati. L'assenza di alcune autorizzazioni hanno reso a lungo inagibile il teatro. A quel problema se n'è sommato un altro, figlio soprattutto del rimpallo di competenze tra i dipartimenti capitolini. “Una gestione penosa”, come l'ebbe a definire l'ex minisindaco Andrea Santoro, che ha portato l'attuale amministrazione a cercare un interolcutore istituzionale stabile, poi individuato nelle Biblioteche di Roma. Non è però stato sufficiente a risolvere i problemi del centro che nel 2019, nonostante i proclami dell'amministrazione pentastellata, ha bucato l'appuntamento con l'arena estiva. Non ci sarà neppure nel 2020. Al suo posto un cantiere: bisogna sistemare un tetto costruito meno di dieci anni fa.

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