rotate-mobile
Eventi

Storytelling nell'oltre Aniene: parte dal Tufello il nuovo progetto di Romarama

L'Associazione Riverrun inizia dalla borgata cuore del III Municipio di Roma, un percorso partecipato di storytelling innovativo per il triennio 2020-2022

È la borgata Tufello, cuore del III Municipio di Roma, la protagonista di Storytelling nell’Oltre Aniene, un nuovo progetto di valorizzazione territoriale guidato dalla Associazione Riverrun e vincitore dell'Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020-2021-2022, che fa parte di Romarama 2020 - il palinsesto culturale promosso da Roma Capitale - ed è realizzato in collaborazione con SIAE.

Il progetto risponde allo scopo di “rendere più intenso il dialogo tra Roma e il contesto nazionale e internazionale di riferimento, facendo emergere la produzione culturale mettendo in relazione spazi e persone e stimolando la riflessione e il confronto sulle sfide presenti e future della società odierna”.

Un progetto che si svilupperà nel triennio 2020-2022, dando voce all’intera comunità e coinvolgendola in uno storytelling partecipato e innovativo del quartiere. Un racconto corale a più voci che parte il 19 novembre dal “genius loci” del Tufello per raccontarlo in modo inedito attraverso due percorsi di podcast geolocalizzato, cioè dei veri e propri itinerari tematici ed esperienziali fruibili da chiunque abbia uno smartphone, più la realizzazione di una guida cartacea sul quartiere distribuita in tutte le librerie d’Italia da Messaggerie.

La scelta di dar voce in modo innovativo a una delle più antiche e periferiche borgate di Roma nasce dalle sue caratteristiche uniche, come l’aver mantenuto intatto un profilo popolare poco gentrificato - con famiglie residenti da oltre quattro generazioni passate da una società tardo contadina alla società industriale - e l’aver costituito dagli anni '70 uno straordinario laboratorio di innovazione sociale e civile.

L’obiettivo di Storytelling nell’Oltre Aniene è quello di promuovere interventi di cittadinanza attiva che favoriscano la diffusione della cultura nel territorio, restituiscano vitalità alla produzione culturale contemporanea ed attivino una nuova interpretazione degli spazi pubblici del quartiere. Le azioni, che coinvolgono direttamente i residenti grazie al laboratorio permanente “redazione di comunità”, si svolgeranno (quando possibile vista l’emergenza covid19) in luoghi particolarmente significativi per la comunità, come il Liceo Aristofane, la biblioteca Ennio Flaiano e il centro sociale Astra; mentre la stanza virtuale di Riverrun ed i social network della rete dei partner coinvolti saranno la piazza nella quale si potrà assistere senza rischi alle conferenze e ai meeting on line. Innovazione è la parola chiave degli strumenti scelti per coinvolgere i residenti in questo progetto: podcast, realtà aumentata ed edizione di una guida cartacea partecipata che valorizzi il territorio. L’obiettivo è quello di mettere in atto una forma di storytelling partecipato, innovativo, diffuso e soprattutto fruibile senza rischi in tempo di covid.

“I principi di questo, come di tutti i nostri progetti - spiega Lorenzo Mori, direttore di Riverrun, hub di innovazione culturale specializzata in progetti sostenibili di sviluppo locale e innovazione culturale - sono la democrazia partecipativa e la cittadinanza attiva: siamo convinti in primo luogo della scelta del podcast come strumento di comunicazione democratico, sempre più diffuso tra i giovani perché accessibile a tutti attraverso lo smartphone e il QR Code; dal punto di vista artistico poi, il podcast avvicina il fruitore e il creatore in un'esperienza intima particolarmente attuale ed efficace. I residenti del Tufello saranno coinvolti in prima persona nella realizzazione di un itinerario culturale interattivo in cui i punti di interesse, i contenuti e gli eventi pubblici saranno realizzati collettivamente. Sarà il quartiere stesso, quindi, a raccontarsi e soprattutto ad immaginare il proprio futuro, grazie alla realizzazione del laboratorio permanente “redazione di comunità”, che porterà avanti un processo di rafforzamento del tessuto connettivo di quartiere, facendo dialogare le diverse generazioni e producendo una consapevolezza diffusa circa il 'chi siamo e chi vogliamo essere'. Tutto questo per valorizzare al meglio gli attrattori e le specificità locali e per attivare scambi e incontri con il resto della città, anche oltre la scadenza formale del progetto.”

La fase conclusiva di Storytelling nell’Oltre Aniene vedrà la creazione, pubblicazione e distribuzione in tutte le librerie d’Italia di un prodotto editoriale dal titolo: “NONTURISMO/TUFELLO, deviazioni inedite raccontate dagli abitanti”. Il volume sarà arricchito da contenuti di realtà aumentata e percorsi di podcasting geolocalizzato e verrà pubblicato nella collana “NONTURISMO” edita da EDICICLO e distribuito in tutto il circuito librario nazionale, nelle principali piattaforme di e-booking e nelle librerie indipendenti di Roma Capitale. I contenuti digitali saranno invece inseriti in canali tematici nell’APP di podcast geolocalizzati LOQUIS ascolta e racconta il mondo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Storytelling nell'oltre Aniene: parte dal Tufello il nuovo progetto di Romarama

RomaToday è in caricamento