Anagnina Centro Storico / Via Schiavonetti

La lotta dei residenti di Nuova Tor Vergata: "Via i campi nomadi dal quartiere!"

Più di mille firme raccolte, manifestazioni di protesta quasi all'ordine del giorno e contestazioni per la delocalizzazione del campo rom di Viale Luigi Schiavonetti. I residenti vogliono garantita più sicurezza per tutti gli abitanti

Più di mille firme raccolte, manifestazioni di protesta quasi all’ordine del giorno e contestazioni scritte a iosa per la delocalizzazione del campo rom di Viale Luigi Schiavonetti, nel quartiere di Nuova Tor Vergata. I residenti combattono, da circa due anni, per restituire decoro al quartiere e garantire più sicurezza a tutti gli abitanti. Una situazione divenuta insostenibile, non solo per i disagi causati dallo stanziamento del campo, definito “spontaneo”, cioè abusivo. Ma anche per tutti quei campi nomadi che spuntano come funghi attorno al quartiere: via Sandro Penna, via Rosario Romero, via Anile sono diventate un approdo sicuro per i rom che una volta insediati, è difficile mandare  via.

“Non è piacevole assistere a scene della loro vita quotidiana”, racconta Alessandro Egizi, il presidente del comitato di quartiere, “basta affacciarsi sul balcone, e li vediamo mangiare, vestirsi, lavarsi. A volte, ci siamo trovati di fronte a situazioni poco decorose. Quale esempio tramandiamo ai nostri figli?”. “Sappiamo già i periodi che possono ripresentarsi”, continua Egizi, “durante le festività, oppure per qualche matrimonio e funerale. Siamo sempre sul chi va là”.

L’ufficio stampa dell’assessorato alle politiche sociali fa sapere: “Il campo rom di viale Schiavonetti è un campo abusivo. Sarà smantellato al più presto, ma non siamo in grado di indicare una data”.

Differente, invece, la posizione dell’Opera Nomadi di Roma: “I campi allontanano l'integrazione del popolo dei Rom e dei Sinti”, spiega uno dei referenti, “sono comunque fuori da ogni normativa europea, in quanto delocalizzati troppo dai centri abitati. Ovunque in Italia (tranne alcune città), i Rom dei Balcani scappano dai campi e affittano case nei piccoli centri”.

Per i residenti di Nuova Tor Vergata, la situazione è diventata di difficile gestione. L’aumento dei furti negli appartamenti e nei negozi di cui i residenti sono vittime in tutte le ore del giorno, “non di certo può essere attribuita a loro  la responsabilità, perché non si hanno delle prove”, specifica Egizi, “ma nasce il sospetto dalle automobili rubate che sono state ritrovate nel campo rom di via Salone, così come molti oggetti di valore spariti dagli appartamenti. E’ ovvio che la gente dubiti e abbia paura!”.

Un timore legittimo, dato che il quartiere di Nuova Tor Vergata è bersaglio di continui attacchi vandalici  anche per la sua posizione geografica, che lo rende isolato dal resto della città. Molti dei residenti hanno deciso di trasferirsi in altri quartieri, e l’aumento costante dei furti diventa un danno irrecuperabile per l’attività commerciale della zona, che rischia di sparire .

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