VIDEO | Elezioni Municipio VIII: intervista a Simonetta Novi, candidato presidente della lista Calenda Sindaco

Le proposte della candidata presidente per Calenda Sindaco sulle principali questioni del territorio dell' VIII municipio

La gestione del verde pubblico, il destino degli ex Mercati Generali e quello dello stadio della Roma. Il futuro dell'edificio che ospitava lo storico mercato di via Passino e quello dell'ex Deposito Atac di San Paolo. Simonetta Novi, candidata presidente al Municipio VIII per la lista civica Calenda Sindaco, ha risposto alle domande di Romatoday.

Gli ex Mercati Generali

Ad Ostiense c'è una ferita che non si è rimarginata. Si tratta degli ex Mercati Generali, un cantiere fermo da anni che potrebbe essere rilanciato, sceondo SImonetta Novi, soprattutto puntando sui giovani a cui destinare uno studentato. Il rilancio di quell'area è fondamentale per il territorio. Per i servizi che può offrire e per le migliaia di posti di lavoro che potrebbe garantire. E niente stadio lì, che invece potrebbe essere realizzato a Pietralata dove tanti anni fa si voleva realizzare il sistema di direzione orientale. Oggi al posto dello SDO è rimasta un’area verde, ben servita. Meglio Pietralata che Ostiense, per il tempio dello sport giallorosso. 

Ledificio dell'ex mercato di Garbatella

Sull'edificio di via Passino, la candidata della Lista Calenda spariglia un po' le carte. In origine era stato realizzato per accogliere gli operatori del mercato rionale di Garbatella. Da anni sono stati delocalizzati in via Santa Galla, nella zona di Circonvallazione Ostiense e le loro postazioni, fino al 2019, sono state impiegate dai produttori del Farmer's Market. Per Simonetta Novi, sulla struttura di via Passino, è però il caso “di valutare nuove soluzioni, magari anche attraverso un processo partecipativo”.

Cosa fare del deposito Atac

Per il vecchio deposito di San Paolo, una dell strutture rientrate nel concordato preventivo di Atac, Novi ritiene che il Campidoglio non debba accettare una svendita. Il valore dell’immobile, di asta in asta, è infatti calato. Ma è un patrimonio da valorizzare, anche in questo caso valutando quale sia l’utilizzo migliore. Per stabilire, eventualmente prima di venderlo anche ad un imprenditore, “quale sia la destinazione compatibile con quel segmento di territorio”.

La gestione del verde ed i patti di collaborazione

Infine per la gestione del verde, Novi ha ricordato la strategia perseguita dalla Lista Calenda. Per le grandi arree, come la Caffarella ed il parco di Tor Marancia “pensiamo ad un global service con la regia del Dipartimento ambiente” e sotto il controllo dei municipi. Per le aree più piccole invece la candidata suggerisce di ricorrere ai “patti di collaborazione”. Uno strumento previsto in base ad un principio presente nella costituzione, quello della sussidiarietà. Per farlo occorre però approvare il Regolamento sui beni comuni, già bocciato in Campidoglio, che la Lista Calenda vorrebbe invece riproporre. Servirà a fissare, anche in tema di gestione del verde, un sistema di regole precise e responsabilità condivise tra cittadini e comune.
 

(riprese e montaggio di Veronica Altimari)

Video popolari

VIDEO | Elezioni Municipio VIII: intervista a Simonetta Novi, candidato presidente della lista Calenda Sindaco

RomaToday è in caricamento