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Bonus Tv da 100 euro: come funziona e come ottenerlo

Con l’arrivo del nuovo digitale terrestre è possibile usufruire del Bonus Tv da 100 euro per acquistare un nuovo apparecchio. Vediamo come ottenerlo

La televisione è un elettrodomestico presente in quasi tutte le case e negli ultimi anni è diventata sempre più smart per adeguarsi anche alle nuove modalità di visione.

Il nuovo digitale terrestre

Solo pochi anni fa c’è stato il passaggio dall’analogico al digitale, che nel prossimo futuro subirà una nuova rivoluzione. Chi ama guardare la tv sul digitale terrestre deve sapere che a breve verrà introdotto un nuovo standard, DBV-T2 in vigore dal 15 ottobre 2021.

Ma perché un digitale terrestre nuovo? Il processo è determinato dalla necessità di liberare la banda 700 Mhz, molto utilizzata in Italia, soprattutto dalle tv locali, per far spazio alla rete 5G per gli operatori di telefonia. I lavori sono iniziati già all'inizio di quest'anno, con modifiche che per il momento, comporteranno solo la necessità di risintonizzare alcuni canali (a seconda della zona d'Italia in cui si vive).
 
Lo switch off del segnale inizierà alla fine dell'estate del 2021. Il calendario è stato messo a punto dal ministero dello Sviluppo Economico, con la divisione dell'Italia in quattro aree.

Si parte il 1 settembre con le aree 1 e 3, che comprendono: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, province autonome di Trento e Bolzano, Valle d'Aosta e Veneto. Per questi territori ci sarà tempo fino al 31 dicembre dell'anno per completare il passaggio

Dal 1 gennaio 2022 al 31 marzo 2022 sarà la volta dell'area 2 che comprende: Campania, Lazio Liguria, Sardegna, Toscana e Umbria

A seguire, dal 1 aprile 2022 al 20 giugno 2022, data del definitivo switch off nazionale, toccherà agli abitanti di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia.

Roma e il Lazio saranno quindi interessati dal cambiamento a partire dall'inizio del prossimo anno

Cambia lo standard di trasmissione

Lo standard passerà dal MPEG2 all'MPEG4. Non avranno problemi a ricevere i canali tutti coloro che hanno un televisore che permette già oggi la ricezione del segnale in alta definizione dal numero 500 in poi del telecomando.

Poi ci sarà la fase due, con il definitivo passaggio a luglio 2022 al nuovo Dvb-T2 Hevc. Per verificare se il proprio schermo è compatibile con questo standard occorre sintonizzarsi sui due canali test 100 e 200: se appare il messaggio "Test HEVC Main10" il modello è abilitato alla ricezione. Non dovrebbe essere necessario cambiare i televisori venduti dal 2017 in poi, ma saranno molti degli apparecchi acquistati precedentemente a necessitare di un nuovo decoder.

Per verificare se il proprio schermo è compatibile con questo standard occorre sintonizzarsi sui due canali test 100 e 200: se appare il messaggio "Test HEVC Main10" il modello è abilitato alla ricezione

Non tutti i televisori a questo nuovo standard, per questo si può decidere di acquistare un decoder o un apparecchio del tutto nuovo usufruendo del Bonus TV.

In cosa consiste il bonus

Il bonus serve a sostituire i televisori non compatibili con il nuovo digitale terrestre. Questo bonus che arriva fino ad un massimo di 100 euro di rimborso, non va a sostituire quello già esistente fino a 50 euro, anzi: può essere cumulato con esso e raggiungere 150 euro di rimborso. Questo vuol dire che una famiglia con ISEE fino a 20 mila euro potrà ricevere fino a 150 euro per l’acquisto di una TV da almeno 500 euro: 50 euro fanno parte dal bonus legato all’ISEE e 100 euro sono relativi al Bonus TV 2021.

Per aderire al bonus basta compilare un modulo che può essere consegnato a partire dal 23 agosto.

Il nuovo Bonus TV 2021, a differenza del precedente, che prevedeva un contributo fino a 50 euro solo per chi aveva un ISEE entro i 20.000 euro, non contempla alcun limite di reddito, ma bisogna avere solo determinati requisiti come:

  • Essere residenti in Italia
  • Essere intestatario del Canone Rai e in regola dei pagamenti. Questo vale anche per i cittadini di età pari a 75 anni esenti dal pagamento del canone
  • Consegnare il vecchio modello del televisore, non compatibile con il DVB-T2, nel momento in cui si acquista quello nuovo

Il bonus massimo è di 100 euro, ma comunque il limite del rimborso è del 20% del costo dell’apparecchio nuovo.

 Come scoprire se il televisore è compatibile

Prima di rottamare il vecchio televisore o acquistare un decoder, però, è bene fare alcuni test. Ad esempio:

  • I canali 200 e 100 non si sintonizzano: può dipendere da molti fattori, come il fatto che non vengono ricevuti i canali di test o che il televisore potrebbe non essere abilitato 
  • I canali 200 e 100 vengono ricevuti ma sono occupati: nel caso in cui si vede un’altra emittente si può spostarla su un numero diverso ed eseguire nuovamente la sintonizzazione
  • I canali 200 e 100 vengono ricevuti ma lo schermo rimane nero: In questo caso il televisore non supporta il nuovo digitale. Prima di eliminate l’apparecchio si può attendere perché non è sicuro che il formato a 10 bit (da qui la scritta "main10") sarà sempre utilizzato dopo il luglio 2022. L’HEVC può codificare l’immagine in vari modi, ad esempio se si decide di adottare il formato a 8 bit, molti dei televisori comperati fra il 2016 e il 2018, potrebbero ricevere il segnale anche se ora non lo fanno.

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