Sgomberi e notti all'addiaccio, il destino dei migranti a Roma: il Baobab chiede soluzioni

I volontari di via Cupa e i transitanti hanno protestato sotto la Prefettura: "Basta sgomberi: è politica inutile e disumana"

foto Agenzia Dire

"Basta sgomberi" - questo lo slogan più ricorrente alla manifestazione dei volontari del Baobab e dei migranti che questa mattina si sono ritrovati sotto la Prefettura di Roma. Un sit in per chiedere soluzioni definitive e positive per una questione che seppur umanitaria è trattata come "ordine pubblico". 

Sgomberi continui, notti all'addiaccio, paure e insicurezze: a questo sono sottoposti i transitanti della Capitale con il Baobab ad essere "l'unica realtà romana - sottolineano i manifestanti - che dà supporto logistico e morale a centinaia di migranti che ogni giorno transitano a Roma dopo essere sbarcati in Sicilia, per poi continuare il viaggio verso il Nord Europa". 

Dal 30 settembre, giorno dello sgombero della sede storica di Via Cupa, ad oggi sono stati cinque gli sgomberi che volontari e migranti hanno dovuto subire. 

"Siamo qui per manifestare e chiedere che s'interrompano subito gli sgomberi - dice un volontario del Baobab - Questa è una politica inutile e disumana, ed è assurdo che le istituzioni non riescano a trovare soluzioni per questi migranti in transito".