"Lavoratori pagati meno di 5 euro l’ora", è sciopero a sorpresa: Palazzo Fendi resta senza vigilantes e centralinisti

I dipendenti di una ditta appaltatrice al Colosseo Quadrato incrociano le braccia per 24 ore, il Cobas nazionale: "E' interposizione di manodopera, multinazionale del lusso assuma queste persone"

foto: www.fendi.com

“Adesione allo sciopero del cento per cento”. Così oggi 13 settembre la sede di Fendi nel Palazzo della Civiltà Italiana è rimasta senza centraliniste e senza vigilantes. 

Palazzo Fendi: scioperano vigilantes e centralinisti

Sì perché la crisi investe anche i lavoratori di uno dei palazzi del lusso più famosi al mondo: circa quindici le persone, addette ai telefoni e alla sicurezza del Colosseo Quadrato, che nei mesi scorsi si sono viste recapitare una lettera di licenziamento per poi essere riassunte sempre da una società appaltatrice. Non certo dalla lussuosa griffe. 

Da qui la battaglia del Cobas nazionale che ha dato mandato al proprio studio legale di intentare causa contro la presunta "interposizione di manodopera".

“La riassunzione – ha precisato Francesco Iacovone del Cobas è avvenuta a condizioni salariali peggiori e con modalità operative fuori dalla norma in materia di orari, sicurezza sul lavoro e modalità di comunicazioni delle turnazioni. Siamo al paradosso. Le multinazionali del lusso, che non risentono affatto dei morsi della crisi, appaltano il lavoro all’esterno e scrollano le spalle davanti a palesi ribassi salariali e violazioni normative, finanche in tema di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro“.

Fendi, la crisi di centralinisti e vigilantes: "Nel palazzo del lusso lavoratori pagati 4 euro l'ora" 

Nella sede di Fendi lavoratori pagati meno di 5 euro l’ora

Meno di 5 euro l’ora il compenso previsto per centralinisti e vigilantes all’ombra di collezioni con prezzi da capogiro. Troppo, o meglio troppo poco, per non incrociare le braccia. Così per vigilantes e centralinisti è stato proclamato lo sciopero dalla mezzanotte e per 24 ore. Una mobilitazione a sorpresa: la PEC del sindacato è stata inviata alle 23:45. ​

Il Cobas nazionale: “Fendi assuma i lavoratori”

“Questa cosa è inaccettabile. I lavoratori rispondono direttamente alle richieste dirette della società appaltante e per questo siamo di fronte ad un appalto illecito della manodopera. I lavoratori sono in sciopero dalla mezzanotte per 24 ore, e questo è solo l'inizio. Che cosa costerebbe alla multinazionale del lusso – si chiedono dal sindacato - assumere direttamente quindici lavoratori in difficoltà? La dignità dovrebbe essere al servizio dei ricchi che possono permettersi quel tipo di shopping”. 
 

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