Camion bar, la Cassazione dà ragione a Marino: "Spostarli dal Colosseo era legittimo"

La sentenza respinge il ricorso di 26 persone. E l'ex inquilino del Campidoglio esulta: "Decisione mai presa da nessun sindaco di Roma"

Un camion bar al Colosseo prima del trasferimento

Esulta l'ex sindaco di Roma Ignazio Marino. La Corte di Cassazione ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato da 26 persone contro la decisione di trasferire i camion bar lontano dalle aree di pregio della Città storica, una delle mosse - insieme ai Fori Imperiali pedonali - che il governo dei dem ancora rivendica a gran voce. 

I ricorrenti "ritenevano che da Sindaco avessi commesso un reato punibile dalla Giustizia Penale nel decidere di spostare i camion-bar dalle aree storiche e archeologiche di maggior prestigio di Roma (e oserei dire della Terra)" commenta con un post sul suo blog il chirurgo ex sindaco di Roma.  

"La Cassazione ha anche condannato i ricorrenti al pagamento delle spese processuali e al versamento della somma di 3.000 Euro ciascuno (e sono 26) alla Cassa delle Ammende" fa sapere, ricordando tutti i processi che hanno riguardato gli ambulanti di cibo e bevande. "Negli ultimi 4 anni vi sono stati il giudizio del TAR, del Consiglio di Stato e del Tribunale Ordinario di Roma. In quest’ultimo caso, ad esempio, i proprietari dei camion-bar ritenevano che io dovessi essere condannato penalmente perché non avrei agito nell’interesse di salvaguardare aree di notevole interesse artistico, o per migliorare l’Area Archeologica Centrale di Roma, bensì per danneggiare attività presenti da almeno cinquant’anni e favorire non meglio individuati grossi gruppi imprenditoriali".

E invece "la sentenza della Corte di Cassazione conferma la legittimità della mia decisione di allontanare i camion-bar dalle aree di maggior interesse artistico. Una decisione mai presa da nessun Sindaco di Roma". 

Proprio riguardo ai camion bar, l'assessore al Commercio uscente Adriano Meloni ha fatto sapere di aver terminato la mappatura delle altre zone di pregio del centro: San Pietro, Borgo, Conciliazione, Sant’Angelo, Risorgimento. Anche da qui le postazioni itineranti di cibo e bevande spariranno. Almeno questa è la promessa: proseguire sul lavoro innestato dall'ex governo dem, che allontanò i camion bar dall'area archeologica centrale, Fori Imperiali e Colosseo, ad agosto 2015. 

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