Il ristorante cinese Dao combatte il pregiudizio a tavola: arrivano i "menù del Pengyou"

Per combattere l’infondato pregiudizio che lega il cibo alla diffusione del virus, Dao Chinese Restaurant presenta 4 menù speciali

Il panico generalizzato in seguito alla notizia della diffusione del Coronavirus ha innescato una reazione a catena che, sull’onda di una grande disinformazione, si è riversata sulla comunità cinese in Italia. Per combattere l’infondato pregiudizio che lega il cibo alla diffusione del virus, il ristorante cinese Dao inaugura quattro menu speciali in edizione limitata, riservati a gruppi di almeno quattro persone e disponibili per quattro settimane – dal 18 febbraio al 17 marzo – a pranzo e a cena.

Dao a tavola contro il pregiudizio

I quattro menu del Pengyou, che in cinese significa “degli amici”, saranno disponibili da Dao e ogni settimana sarà dedicata a un diverso menu – della Tradizione, di Carne, di Pesce, o Misto – ma sempre all’insegna dell’amicizia e della condivisione.

Da Dao, per tutte le nostre ricette, ci avvaliamo di prodotti italiani d’eccellenza, tutto il nostro staff è residente in Italia da anni, e come molti dei nostri connazionali che vivono in Italia, abbiamo avuto figli che sono nati e cresciuti qui e che sono italiani. Eppure le notizie di questi giorni stanno causando grandi danni e un sentimento di diffidenza generalizzato nei confronti della comunità cinese tutta, anche se il contagio da Coronavirus, per esempio, non è in alcun modo legato al cibo. Credo che la maniera migliore per abbattere le barriere della paura siano la condivisione e l’ospitalità: due caratteristiche che accomunano la cultura cinese e quella italiana”, dichiara Jianguo Shu, proprietario di Dao.

I 4 menù del Pengyou

Si tratta di quattro diversi menu pensati per gruppi di minimo quattro persone, costituiti da molti piatti creati per essere condivisi, come, per fare solo qualche esempio, il Suino alla “Dong Po”, l’imperdibile Anatra alla Pechinese o il Cesto di rombo, piatti iconici per assaporare il gusto unico della vera cucina cinese realizzata con tutta la qualità dei prodotti del nostro territorio.

Dopo il lancio dell’hashtag #iovadoalcinese, creato dalla blogger e influencer milanese Francesca Noé (@amilanopuoi) e rilanciato anche da Sara Porro, con l’iniziativa di chiamare in raccolta gli amici, creando tavolate sociali, e decidendo di andare a mangiare “al cinese”, il Ristorante Dao propone un’iniziativa tutta romana invitando clienti vecchi e nuovi a portare i propri amici e a vivere con loro un momento di convivialità, magari condividendo sui social una foto o un pensiero legato all’iniziativa, usando l’hashtag #iovadoalcinese.

Il ristorante cinese Dao

Aperto a maggio 2011 in viale Jonio, Dao è uno dei ristoranti che a Roma meglio rappresenta la cucina cinese e che mira a diventare, sempre di più, un punto di riferimento per tutti gli amanti degli autentici piatti cinesi. La qualità delle materie prime, quelle fornite da realtà come HQF o Longino, le precise cotture e l’equilibrio dei condimenti identificano il menu di Dao, realizzato dallo chef Lan Haijie. All’ingresso del ristorante si scorge il Dim Sum Bar completo di tavoli in resina con piani in finto bronzo decorati a mano e raffinate sedute con cuscini in velluto e seta. La proposta beverage, strizza l’occhio all’eccellenze enologiche di tutto il territorio italiano e agli champagne, ma anche alle birre artigianali con una predilezione per quelle più speziate che ben si abbinano ai piatti di Dao. Tra i distillati presenti in carta, il Moutai, una grappa di sorgo molto profumata dalle antiche origini cinesi.

I menu del Pengyou sono disponibili a pranzo e a cena, per un minimo di 4 persone, al costo di 30 euro a persona bevande escluse.

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