Martedì, 23 Luglio 2024
A secco / Appio Latino / Via Gino Capponi

60 palazzi a secco a Roma, ora anche la politica parla di "emergenza acqua". Dito puntato contro Acea e Gualtieri

I residenti incontrano il presidente del municipio VII, Francesco Laddaga: “Vogliamo i risultati dei monitoraggi di Acea”. Forza Italia: “Pronti a presentare un esposto”

L’emergenza acqua nei palazzi del municipio VII continua e aumentano le segnalazioni. Sono oltre 60, infatti, i condomini che denunciano interruzioni quasi quotidiane, soprattutto nelle ore notturne, ma che in alcuni casi superano anche le 48 ore e che sono ancora più difficili da sopportare ora che a Roma le temperature hanno superato i 35 gradi. Il dato è emerso da un incontro che si è svolto martedì 9 luglio tra il presidente del municipio VII, Francesco Laddaga, e i rappresentanti di più di 60 palazzi che vivono ormai da tempo questo problema. Sessanta, dunque, un numero ben più alto da quello indicato da Acea in occasione di un tavolo con il minisindaco nelle scorse settimane, sempre sul problema acqua. In quell’occasione, Acea aveva parlato di una ventina di palazzi su un totale di 21mila utenze. 

L’incontro con i residenti 

Le spiegazioni che Acea aveva fornito a Laddaga, ovvero che il problema fosse legato agli impianti interni e dunque non di sua competenza, non hanno convinto i residenti. Anzi, hanno infiammato ancora di più un clima di tensione ed esasperazione, sfociato in un caso anche in una minaccia di suicidio da parte di un abitante di viale Furio Camillo, stremato dalle continue interruzioni dell’acqua. Il minisindaco ha dunque proposto un incontro con i residenti, chiedendo di inviare via email al municipio le segnalazioni, così da poter raccogliere ulteriori informazioni per chiedere spiegazioni ad Acea in merito al problema. “L’assemblea è andata bene - spiega Michela Damadei, avvocata e residente di via Gino Capponi 76, dove si trova il primo palazzo che ha segnalato a RomaToday le interruzioni dell’acqua -. I condomini coinvolti sono oltre 60 e per tutti l’iter è pressoché lo stesso: dopo le segnalazioni ad Acea, che ha risposto in modo standard a tutti, l’azienda ha installato dei datalogger per la misurazione della pressione nei palazzi interessati dalle interruzioni. Successivamente, Acea ha comunicato che, in tutti casi, le pressioni erano dentro i limiti, ma a nessun palazzo sono stati inviati i dati delle misurazioni, sebbene li avessero chiesti praticamente tutti gli amministratori di condominio. Il presidente ha ribadito e illustrato la risposta di Acea, secondo cui il problema sarebbe legato agli impianti interni troppo vecchi, ma ci ha anche assicurato che continuerà l’interlocuzione con l’azienda, cercando anche di capire perché il problema si sia intensificato negli ultimi mesi e farà inviare i risultati delle misurazioni con i datalogger a tutti i richiedenti”. 

Forza Italia: “Intervenga il sindaco”

Sul problema è tornato a pronunciarsi anche il gruppo di Forza Italia del municipio VII, che già più volte nelle scorse settimane aveva invocato un intervento più massiccio da parte di Acea e che, con l’intensificarsi dell’emergenza, chiede ora che a interessarsi del problema sia il sindaco Roberto Gualtieri: “Nell’assemblea convocata ieri dal presidente del municipio VII Francesco Laddaga - spiegano Giovanni Cedrone e Fabio Santonoceto, coordinatore e vice coordinatore di FI per il municipio VII - sicuramente apprezzabile per il metodo, è emersa in tutta la sua drammaticità il problema dell’approvvigionamento dell’acqua nel quartiere Appio latino: 60 condomìni con acqua a singhiozzo  da mesi, utenze continuativamente senz’acqua anche per quattro giorni, cittadini esasperati che chiedono inutilmente risposte ad Acea. Qualcuno si è rivolto al Difensore civico, altri hanno presentato denuncia ai carabinieri per interruzione di pubblico servizio. Una situazione che travalica la dimensione municipale e che deve arrivare sul tavolo del sindaco Roberto Gualtieri perché indegna di una Capitale europea”. 

Cedrone e Santonoceto: “Pronti a presentare un esposto”

Riguardo alle cause del problema e alla spiegazione di Acea, inoltre, Cedrone e Santonoceto aggiungono: “In questo momento è difficile stabilire se le cause di questo disservizio siano imputabili all'inadeguata pressione del flusso garantita da Acea o da un problema di condutture dei singoli palazzi. Quello che è certo è che inammissibile che si lascino migliaia di persone a fronteggiare un’emergenza di questa portata senza il minimo supporto delle istituzioni e in particolare della società deputata all’erogazione dell’acqua che non garantisce neanche un servizio di autobotti. Continueremo a monitorare la situazione e siamo pronti a presentare un esposto se Acea dovesse continuare a non dare risposte e aiuto ai cittadini lasciati soli”. 

M5S: "Acea e Comune agiscano"

A chiedere un intervento del sindaco è anche il Movimento cinque stelle: "Continua la carenza d'acqua nell'Appio Latino: un problema che seguiamo da mesi, sin da quando è iniziato in zona Giardinetti, depositando anche atti e interrogazioni ai quali ancora non si è avuta risposta - spiegano la capogruppo M5S in assemblea capitolina, Linda Meleo e il capogruppo in consiglio municipale, Emanuel Trombetta -. Giunti a questo punto, è necessario che si comunichi chiaramente ai cittadini quale sia la causa di questi gravi disagi e si diano risposte chiare ed esaustive che, inspiegabilmente, tardano ad arrivare. È necessario inoltre che intervenga anche la maggior azionista di Acea, quella che detiene il 51% delle quote: Roma Capitale, la quale ha il dovere di assicurarsi che la pressione dell'acqua torni al più presto ai valori precedenti. I cittadini sono pronti a scendere in piazza. Noi del M5S non abbasseremo la guardia finché ai residenti dell'Appio Latino non verrà ripristinato questo servizio essenziale". Sul problema della carenza d'acqua ha presentato un'interrogazione anche la consigliera municipale di Fratelli d'Italia, Cristina De Simone. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

60 palazzi a secco a Roma, ora anche la politica parla di "emergenza acqua". Dito puntato contro Acea e Gualtieri
RomaToday è in caricamento