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Tuscolano Don Bosco / Via Flavio Stilicone

Don Bosco: la lotta al degrado non passa per i manifesti abusivi

Manifesti inneggianti una presunta lotta al degrado, appesi abusivamente anche sui raccoglitori degli abiti usati. Fortezza Bastiani: “Ma è mai possibile una cosa del genere?”

La lotta al degrado è un tema che, difficilmente, è in grado di trovare degli oppositori. In qualsiasi forma esso si manifesti, dalla cartaccia gettata in strada, ai rifiuti ingombranti abbandonati fuori dai cassonetti, la città ne soffre. Il cittadino ne soffre. E non soltanto per una questione estetica, di mero decoro. Alla volte ad esserne danneggiata risulta anche la funzione degli arredi che si vanno a degradare.

L'EVIDENTE PARADOSSO - Il blogger Fortezza Bastiani, sempre molto attento a segnalare le problematiche che insorgono nel quadrante di Don Bosco, ha recentemente pubblicato un post, del quale abbiamo ripreso anche la fotografia che abbiamo pubblicato. Nel suo articolo, Bastiani fa notare un evidente paradosso, partendo da una domanda retorica: “ Ma è mai possibile una cosa del genere? Si inneggia alla lotta al degrado, si accusano altri di non occuparsene, e come lo si fa? Attaccando manifesti abusivi in ogni dove, compreso sui contenitori gialli per la raccolta degli abiti”.

UN COMPORTAMENTO DIFFUSO - “La maggioranza di centrosinistra impedisce al Consigliere Matronola di proporre soluzioni al degrado dei nostri quartieri. Noi non molliamo” si legge nell’affissione abusiva, firmata dal Capogruppo di Forza Italia Umberto Matronola e dal suo vice Domenico Carlone. “Non sono loro, certo, gli unici a mettere in atto questi riprovevoli comportamenti. Di manifesti abusivi, di ogni forza politica, il nostro quartiere è pieno” osserva correttamente Fortezza Bastiani. Ed infatti riteniamo che al Consiglier Matronola sia stato giocato un brutto scherzo dai suoi attacchini.

UNA PRATICA IMPRODUTTIVA - Tuttavia,ci sentiamo di fare una considerazione del tutto trasversale rispetto ai partiti. L’esperienza comune c’insegna che, ad una grossa tiratura nella stampa dei manifesti elettorali, non corrisponde mai un numero adeguato di spazi  a disposizione. Ne consegue che, stampando troppi manifesti, si rischia di appenderli un po’ ovunque e questo, di certo, non aiuta a migliorare il decoro cittadino. A prescindere da chi metta in essere tale comportamento, se si vuole davvero combattere il degrado, conviene rinunciare a queste pratiche talmente invasive, da essere ormai del tutto controproducenti.

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