Tuscolano

Uno sguardo indietro, prima di andare avanti: ecco i fatti più importanti del 2011 dal MunX

Poche ore ci separano dal prossimo anno e, come di consueto, viene naturale voltarsi indietro per dare una sbirciata a quello che negli ultimi 12 mesi ha catalizzato l'attenzione dei media e della cittadinanza

Molte sono le cose accadute in questo 2011 nel Municipio Roma X: delle problematiche si sono accentuate, alcune sono state risolte ed altre persino dimenticate. Ma questo elenco, composto dagli undici fatti principali, non è da interpretare come una classifica, sarebbe insensato considerarla tale, visto che ogni singolo avvenimento spetterebbe il ‘primo posto’ per rispetto di chi ne è stato protagonista. Le prossime righe non sono che un punto di quello che è stato, giornalisticamente stilato al fine di acquisire una visone generale di ciò che, attorno a noi, accadendo ha toccato dei punti cruciali comuni alla comunità cittadina.

RACCOLTA DIFFERENZIATA – Introdurre una nuova abitudine è molto difficile, servono volontà, costanza e metodo. Capacità che ancora oggi non riescono a sincronizzarsi nel Tuscolano per quanto riguarda la raccolta differenziata. Il 2011 è stato, per usare una metafora, una partita di tennis tra cittadini e istituzioni. La responsabilità, di quello che a tutti gli effetti è stato finora un fallimento, è stata spinta e rispinta da una parte all’altra della rete senza che nessuno dei due riuscisse a vincere. Intanto a pagare dazio sono i residenti, costretti a convivere con una situazione di degrado che per nulla è in linea con gli standard di civiltà che un paese come l’Italia dovrebbe avere. La partita continuerà ancora nel 2012, e speriamo che a ‘vincere’ sia il buonsenso.

CARTELLONI KILLER – Il consumismo è pericoloso ma nessuno immaginava, fino a questo punto, quanto questa frase fosse reale. Le vittime della Cartellopoli abusiva che soffoca la Capitale hanno evidenziato un problema esistente in realtà da molto tempo. Insegne pubblicitarie installate senza criterio hanno provocato, infatti, degli incidenti stradali che hanno risvegliato la coscienza dei cittadini. Il problema non è ancora stato risolto, ma di certo accettarne l’esistenza è stato il primo passo per riuscire a farlo.

CAMPI NOMADI - Il Piano Nomadi portato avanti dalle istituzioni ha fatto molto discutere e l’improvvisa stangata del Consiglio di Stato sulla legittimità dei campi nomadi non ha chiarito definitivamente la situazione. E’ inoltre emerso, in questo 2011, un evidente rifiuto all’integrazione sociale da parte dei cittadini residenti nei pressi di questi centri, reazione che si è sfogata spesso in manifestazioni e proteste. Anche il 2012, quindi, sembra destinato ad avere tra i suoi protagonisti il campo de ‘La Barbuta’ e quello di via Schiavonetti, nel quartiere di Nuova Tor Vergata.

RAPINA ALLE POSTE – La criminalità ha svolto un ruolo di primo piano nel 2011, e questo è confermato anche dalla rapina eseguita ai danni di un ufficio postale sito nel Municipio X: 100.000 euro il bottino e nessun responsabile raggiunto dalle autorità: praticamente il colpo dell’anno, per quanto riguarda il Tuscolano.

MARICICA, LA SVOLTA NELLE INDAGINI – La morte dell’infermiera romena, Maricica  Hahaianum, ha sin dall’inizio visto come unico responsabile Alessio Burtone. L’uomo colpì Maricica nella stazione Anagnina. In quell'occasione scoppiò una lite tra i due e Burtone colpì violentemente al capo la donna romena, che però "non morì per la caduta dopo quel pugno né per il comportamento negligente dei sanitari del Policlinico Casilino che, anzi, la sottoposero ad un intervento chirurgico egregiamente condotto e riuscito" hanno sentenziato recentemente i periti della Corte d'Assise di Roma, che sta processando il giovane Burtone per il reato di omicidio preterintenzionale. Una vera svolta nelle indagini, a distanza di più di un anno dal fatto.

PUP – L’approvazione della risoluzione sui Pup nel Municipio X di Roma ha scatenato la reazione del PdL, che in una nota ha recentemente attaccato il lavoro del minisindaco Sandro Medici: “La giunta rossa di Sandro Medici è contro i cittadini di Viale Giulio Agricola, contro le giuste richieste di salvaguardia del Viale e la stabilità degli immobili”. Il Sindaco Alemanno, durante un incontro con i residenti del quartiere lo scorso Agosto, avrebbe poi dimostrato comprensione ed impegno per la delocalizzazione del Pup. La situazione è comunque tutt’altro che chiara, e molti cittadini sono in attesa di sviluppi concreti riguardo questo tema.

OMICIDIO SFORNA – La morte del giovane Edoardo Sforna, freddato davanti ad una pizzeria di Morena dove lavorava da due individui in casco integrale, ha sconvolto una comunità e infiltrato per le strade solidi sentimenti di paura. I punti interrogativi che questa vicenda ha sollevato sono perlopiù rimasti senza risposta, l’unica certezza è che mai come in quest’anno Roma è stata teatro di efferati omicidi. Molte critiche sono state sollevate nei confronti di chi avrebbe dovuto garantire la sicurezza per le strade di Roma, quest’anno troppo spesso sporcate di sangue. Da questo punto di vista il 2011 è stato probabilmente l’anno più buio degli ultimi decenni.

COLDPLAY A ROMA ANTICA – Memorabile la performance offerta dalla nota band londinese in occasione della serie di spettacoli di Fiorello: ilpiùgrandespettacolodopoilbingbang. I Coldplay si sono esibiti nel set di Cinecittà raffigurante Roma Antica e in molti hanno potuto assistere gratis all’evento, ascoltando dal vivo le note di uno dei gruppi più famosi del globo, i Coldplay.

SANDRO MEDICI – Il minisindaco Sandro Medici ha deciso di candidarsi per le primarie del Pd. Una notizia di politica che potrebbe portare, in futuro, l’attuale presidente del Municipio X dritto al Campidoglio. Parole forti dette ora, la cui attendibilità si scoprirà nel prossimo 2012, ormai alle porte.

GF MANIA – Il noto programma televisivo è nato per trasmettere emozioni a partecipanti e spettatori. Emozioni che se vissute troppo intensamente, però, possono far scattare strani meccanismi mentali. E’ esattamente quello che è accaduto ad Emiliano Perrella, detto lo ’stallone di Cercola’, che dopo aver appreso che non sarebbe riuscito ad entrare nella ‘casa’ più famosa d’Italia si è dato fuoco. Per sua fortuna Perrela se l'è cavata con qualche ustione, e grazie al pronto intervento di alcune persone che avevano assistito alla scena.

OMICIDIO TOR VERGATA – La notizia, molto recente, della morte Marco Attini alimenta ulteriormente la scia di sangue versato nel 2011. Freddato in via Ferruccio Ulivi, a Tor Vergata, Attini è l’ennesima vittima di quello che sembrerebbe essere stato un agguato. Anche lui è stato raggiunto da alcuni colpi d’arma da fuoco, sparati da individui dotati di caschi integrali: le indagini sono ancora in corso e, come ha affermato il Segretario del Pd Roma Miccoli: “Ora Roma ha paura”.

 

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