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Alemanno: "Roma più pulita di Parigi, basta atteggiamenti provinciali"

Il problema dei rifiuti nel Municipio X si è intensificato nel corso delle feste natalizie appena trascorse ed il paragone con Parigi, avanzato recentemente dal Sindaco, ha scatenato le proteste dei residenti

Le recenti dichiarazioni di Alemanno, in cui il primo cittadino ha affermato che Roma soffrirebbe il problema dei rifiuti meno rispetto a Parigi, ha scatenato la reazione dei residenti del Municipio X e dei blogger sensibili al tema. Secondo Repubblica il Sindaco avrebbe inoltre detto di aver “incontrato diversa gente che, tornata stupita da un viaggio nella capitale francese, mi ha detto che Roma è più pulita di Parigi. Non dobbiamo fermarci ad un atteggiamento provinciale pensando di essere sempre i peggiori”

Uno dei blog più seguiti del Municipio, Fortezza Bastiani, ha voluto rispondere a queste parole con delle immagini, probabilmente molto più eloquenti. Il video pubblicato da Giovanni Drogo, autore del blog, mostra infatti un evidente peggioramento della situazione (già abitualmente critica, ndr) presente davanti ai cassonetti durante i giorni di festa appena trascorsi.

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I residenti, ormai stanchi di convivere con questa emergenza rifiuti, hanno di certo trovato poco cortese essere etichettati dal Sindaco come ‘provinciali’. Sono quindi seguite una serie di commenti da parte dei cittadini, come quello di una donna che chiede ironicamente “come mai da molti quartieri sono spariti improvvisamente i cassonetti dell'indifferenziato, sostituiti da signorine (perchè son quasi tutte donne) con camioncino che passano solo a certi orari, sempre che passino, parcheggiano ora qui ora là costringendo a una caccia al tesoro e soprattutto non si sprecano neanche a toccare i sacchetti di immondizia”.

A questa donna fa eco un uomo che dopo aver vissuto per tre anni nella capitale transalpina spiega che “ogni mattina spazzavano i marciapiedi: cicche di sigarette e qualunque rifiuto anche più piccolo, un bottone, una cartina, ecc., sulla strada passavano quasi ogni giorno con spazzatrici e annaffiatrici, a Roma l'ultima volta che le ho viste in azione ero bambino, 50 anni fa, tutto finisce nei tombini che non si ostruiscono mai in quanto hanno un sistema di pulizia e drenaggio ultra collaudato”.

L’uomo ha poi concluso il suo commento parlando della differenziata in Francia: “La differenziata si fa già dal piano terra del palazzo, suonano, entrano e svuotano i 4 piccoli cassonetti alti e stretti molto maneggevoli e poco ingombranti (vetro, metallo, carta e uno x tutto il resto). C'è anche il museo delle fogne, ho pagato un ticket e comprato dei gadget. Lì fanno i soldi anche con le fogne, a Roma non si riesce neanche a tenerle libere”.

 

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