Venerdì, 23 Luglio 2021
Cinecittà Cinecittà / Piazza di Cinecittà, 11

Municipio X, continuano le iscrizioni al registro delle unioni civili

Altre sette coppie gay hanno richiesto al Municipio X di essere iscritte al Registro delle unioni civili. Medici: "Ogni cittadino ed ogni cittadina hanno il diritto di scegliere il rapporto affettivo che desidera"

Nuove richieste di iscrizione al registro delle unioni civili sono state avanzate, in questi giorni, nel Decimo. Questo registro è attivo nel Municipio fin dal 2004, ed offre un servizio che riconosce il diritto e la legittimità di stabilire liberamente i propri rapporti familiari, equiparandoli a tutte le altre famiglie in materia di servizi sociali. Altre sette coppie sono quindi ora in attesa di veder riconosciuto un loro diritto, ed il presidente Sandro Medici ha speso parole rassicuranti per loro.

“Tra qualche giorno – ha infatti annunciato il presidente Medici, in una nota del Municipio – inviteremo queste coppie a registrarsi: sarà anche l’occasione per riconfermare l’impegno del nostro Municipio nella battaglia per il riconoscimento della libertà per ogni cittadino e ogni cittadina di scegliere il rapporto affettivo che desidera”. Questa possibilità era concessa, fino a poco tempo fa, soltanto in questo Municipio. L’adesione anche del Municipio XI ha però allargato ulteriormente le possibilità per le coppie gay di veder riconosciuto il diritto alla propria affettività.

“Un diritto che - ha poi aggiunto Medici – dopo l’ultima sentenza della Corte di Cassazione che ha riconosciuto la legittimità dei matrimoni omosessuali, attende solo di essere finalmente sancito dalla legislazione italiana, tra le più arretrate e proibizioniste nel quadro europeo e internazionale. E ha ragione la deputata del Pd Paola Concia – ha poi concluso il presidente del Municipio X – quando denuncia l’inerzia e l’ipocrisia dei suoi colleghi, anche di partito, che accecati da un ideologismo deteriore, oltreché da un perbenismo polveroso, continuano a rifiutare qualsiasi confronto parlamentare, per poi beatamente ritrovarsi, come dice la Cassazione, al di fuori dell’attuale realtà giuridica”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Municipio X, continuano le iscrizioni al registro delle unioni civili

RomaToday è in caricamento