Cinecittà Cinecittà / Piazza di Cinecittà, 11

Latino, Medici e la crisi del Pd: ecco cosa è accaduto nel Consiglio

Il Consiglio Municipale di ieri è stato teatro di molteplici situazioni: approvato l'emendamento nei confronti dell'AGA, svelata la vicenda di Latino e della casa di Medici: leggi il resoconto ed ascolta gli interventi

Ieri mattina, dopo oltre novanta giorni dall’ultima volta, si è tenuto il Consiglio Municipale del Municipio X, il primo del 2012. La riunione tra i consiglieri municipali, il presidente Sandro Medici ed il presidente del Consiglio Rocco Stelitano è iniziata verso le ore 12.00 all’interno della sala rossa della sede del Municipio, in piazza di Cinecittà 11, e non sono mancate di certo tensioni e polemiche. Le stesse che avevano caratterizzato i giorni precedenti, ponendo al loro centro proprio Medici e, più in generale, la sua coalizione di maggioranza.

L’avviso comparso sul sito del Municipio la settimana scorsa evidenziava una agenda municipale particolarmente gonfia composta da 20 punti da discutere, molti dei quali cruciali e di vecchia data. Ma vuoi per il tempo a disposizione (erano previste due ore, diventate poi quasi quattro, ndr), vuoi per la situazione difficile che sta vivendo la maggioranza, come confermato anche da Medici stesso nel corso dell’assemblea, i punti discussi e votati sono stati infine due.

PRIMO PUNTO - La mozione presentata dal Pdl (con il consigliere Antipasqua primo firmatario, ndr) riguardo la revoca delle deleghe assessoriali all’assessore ai Lavori Pubblici Piero Latino, ad opera del presidente Medici: questa mozione, pur essendo l’ultima della lista, è stata trattata per prima e pretendeva da parte di Medici di “riferire in modo compiuto riguardo ala vicenda, la decisione che lo ha portato alla revoca della delega ai Lavori Pubblici; intraprendere atti e iniziative nel caso vi fosse una responsabilità penale del proprio assessore; mettere a conoscenza su quanti sono i finanziatori e chi sono, visto e considerato che si tratterebbe di soggetti che intrattengono rapporti istituzionali con il Municipio”.

La mozione non è passata, con 15 contrari e soli 6 favorevoli, ma a fare da protagonista è stato comunque il grande assente: Piero Latino. La discussione è infatti durata molto, coinvolgendo quasi tutti i consiglieri e, soprattutto, il presidente Medici, che ha comunque fornito una spiegazione del suo gesto. A far ‘cadere’ Latino, sarebbe stata infatti la sua partecipazione ad un aperitivo in un ristorante con dei costruttori legati alle attività del Municipio. Dopo questo appuntamento Latino avrebbe quindi inviato una lettera ‘personale’ a Medici, esprimendogli il suo desiderio di prendersi un periodo di distacco dalle attività politiche. Il contenuto della lettera non è stato svelato, ma è possibile ascoltare la registrazione integrale dell’intervento di Medici cliccando qui.

SECONDO PUNTO – Assegnazione all’Associazione Guardiamacchine Autorizzati (AGA, ndr) delle aree destinate a sosta tariffata nel territorio del Municipio. La discussione e la votazione di questo emendamento è stata invece molto rapida e positiva, con grande gioia dei membri del Pd.

LA VERSIONE DI MEDICI – Questo Consiglio è stato poi un’occasione per il presidente Medici di commentare la polemica riguardo la sua casa, avanzata recentemente dalla redazione de ‘Il Tempo’ contro di lui. Medici, definendo le polemiche ‘soltanto schizzi di fango’, ha affermato di non aver fatto nulla di male, e di non sentirsi affatto privilegiato nell’acquisto della casa acquistata dalla compagna nel 2010. Per ascoltare la registrazione integrale dell’intervento di Medici sulla polemica della casa clicca qui.

ANTIPASQUA VS STELITANO – Il consigliere del Pdl Giuseppe Antipasqua ha poi chiesto, in apertura di riunione, spiegazioni al presidente del Consiglio Municipale, Rocco Stelitano, riguardo i novanta giorni di inattività del Consiglio. Stelitano ha risposto affermando di essersi semplicemente attenuto al regolamento, scostandosi quindi dalle critiche che lo vedevano come responsabile di questa inadempienza (clicca qui per ascoltare la registrazione integrale delle spiegazione del presidente).

Il discorso è stato poi ripreso, con toni molto più aspri, nel corso del Consiglio. Nonostante un primo momento molto teso, in cui Stelitano avrebbe voluto far abbandanore l’aula ad Antipasqua tramite l’intervento dei vigili, la situazione si è chiusa con le scuse del consigliere nei confronti del presidente e di tutto il Consiglio. Per ascoltare la registrazione dell’attacco del consigliere Antipasqua al presidente Stelitano clicca qui.
 

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