Giovedì, 29 Luglio 2021
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Centralità Romanina: lo scontro continua e spunta un manifesto anonimo

Campidoglio e Municipio X continuano ad alimentare tensioni riguardo il progetto di cementificazione del quartiere. Spunta, intanto, un manifesto anonimo a difesa del territorio

"Centralità Romanina, 2 milioni di metri cubi senza metropolitana: questo è il regalo di Natale di Gianni Alemanno e Sandro Medici per il nostro territorio". Questo è il testo riportato sui migliaia di manifesti anonimi, comparsi da qualche giorno nel Municipio X. La firma riportata non aiuta a capire però il vero artefice di tale diffusione, in quanto non esiste un ‘Comitato spontaneo Salviamo il nostro territorio’.

Il vero autore dei manifesti è quindi ancora sconosciuto e mentre l’assessore Piero Latino, a cui Medici ha recentemente revocato la delega, riguardo un suo coinvolgimento ha risposto “se fosse vero lo direi, però non è vero”, anche Maurizio Battisti, presidente del Coordinamento dei comitati di quartiere, ha commentato: Il problema Romanina c'è, ma forse qualche frangia vuole alzare il tono del dibattito, che sta dividendo sia il centrodestra che il centrosinistra”.

Il progetto di cementificazione del quartiere è da tempo causa di uno scontro politico, in cui il Sindaco Alemanno ed il Presidente del Municipio X, Sandro Medici, non sembrerebbero essere gli unici interessati. Il caso, ben più complesso, avrebbe infatti creato una guerra psicologica tra tutto il Municipio ed il Campidoglio.

Intanto Medici ha commentato la situazione, dichiarando a Repubblica.it che “una settimana fa la giunta Alemanno ha presentato un nuovo piano per la centralità di Romanina, già inserita nel piano regolatore dall'amministrazione Veltroni con un masterplan firmato dagli architetti Salgado e dallo scomparso Marcelloni. In primo luogo con il meccanismo della densificazione i metri cubi diventano il doppio, da un milione e cento a un milione e novecento".

“Noi come Municipio – ha poi aggiunto Medici - avevamo pensato per l'area da edificare l'inserimento di tante funzioni nobili. Ci volevamo portare il tribunale civile, il Polo direzionale dell'economia sociale, una grande cantina sociale per il vino di Roma, per le vigne che circondano ancora la zona, e un centro culturale nelle Officine Marconi, un gioiello dell'archeologia industriale, dove il grande scienziato cominciò a fare i primi esperimenti con le onde radio. Più un auditorium".

Il progetto del Campidoglio, invece, non sembrerebbe comprendere tutto quello dichiarato dal minisindaco (SEL), non ‘salvando’ nemmeno il prolungamento della metropolitana da Anagnina a Romanina e Tor Vergata. Si sta pensando, a proposito, ad una diversa soluzione: una linea di tram per collegare i terreni.

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