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Venerdì, 24 Maggio 2024
Capannelle Statuario / Via Appia Nuova

Rifiuti e roulotte con affaccio sulla villa dei Quintili: è il regno dell’ex Dazio, l'immobile dimenticato

Murato e recintato per evitare nuove occupazioni l'ex Dazio resta un patrimonio pubblico da valorizzare. Il capogruppo municipale di Italia Viva Luca di Egidio: "Avviamo un percorso partecipato per riqualificarlo".

Le finestre e le porte sono state murate. L’ex Dazio non è, da tempo, a rischio occupazione. Ma l’edificio, situato sull’Appia Nuova all’altezza di Statuario, continua ad essere caratterizzato da una condizione di evidente abbandono. Un prolungato inutilizzo che, di certo, non rappresenta un efficace argine contro il degrado.

Il regno del degrado con affaccio sul parco 

“È semplicemente vergognoso - ha spiegato - che a due passi da siti archeologici e culturali straordinari come Villa dei Quintili e Parco degli Acquedotti ci sia un immobile lasciato in questo stato” ha commentato Luca Di Egidio, il capogruppo di Italia Viva del municipio VII a margine di un sopralluogo effettuato nella giornata dell’12 aprile. Il consigliere, con foto e video, ha mostrato le condizioni in cui versa tutta l’area anche dietro l’immobile, nel punto cioè nascosto agli automobilisti che quotidianamente percorrono la via Appia Nuova. 

Il consigliere, nella sua testimonianza video, segnala anche dei miasmi, causati dal “rogo di materiali” dati alle fiamme, presumibilmente nell’area retrostante, quella che affaccia sulla Villa dei Quintili. È ora di dire basta a questo degrado, ai roghi tossici, alla discarica di rifiuti – ha incalzato Di Egidio – per questo abbiamo protocollato una risoluzione che mira a riqualificare l’ex Dazio, da troppi anni abbandonato”.

L'iniziativa per rilanciare l'edificio abbandonato

Il provvedimento, da valutare in consiglio municipale, impegna il minisindaco Francesco Laddaga a chiedere l’attivazione di “un percorso partecipato” che coinvolga “tutte le componenti della cittadinanza e dei comitati” per poter riqualificare l’ex Dazio. Quello che serve, però, è puntare sulla collaborazione tra due municipi, perché il manufatto si trova in un’area di confine che, però, è amministrata dal municipio VIII.

Le proposte naufragate negli anni

Già in passato l’edificio che affaccia sul parco dell’Appia Antica era stato oggetto di alcune iniziative municipali. Nel 2015, ad esempio, nel territorio allora amministrato da Susi Fantino era stata avanzata la proposta di destinarlo “ad attività sociali decise di concerto tra i residenti del quartiere Statuario, il Municipio VII ed il Municipio VIII”. All’epoca l’edificio era ancora occupato. Successivamente se n’è interessato anche il municipio VIII con l’intenzione, aveva dichiarato l’allora minisindaco Paolo Pace, di “vagliare tutte le possibilità utili a rendere questa struttura pubblica finalmente a disposizione di tutti”. L’edificio, di proprietà comunale e destinato da piano regolatore a “servizi”, è però rimasto inutilizzato. Le finestre murate e le transenne con cui è stato circondato non sono stati utili ad arginare il degrado che, da quasi vent’anni, continua a caratterizzarlo.

ex Dazio roulotte

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