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"Faccio un casino", Coez è di parola: il suo concerto manda in tilt Capannelle nonostante gli appelli degli organizzatori

File chilometriche sull'Appia Nuova e in via di Capannelle per assistere al concerto di Coez. Per la ricerca di parcheggi, disagi anche nei quartieri limitrofi

Il concerto di Coez a Rock in Roma 2018 è stato un successo di pubblico. Ma sul piano della viabilità gli oltre 30mila biglietti staccati, si sono fatti sentire. Via Appia Nuova è stata bloccata per ore, con ricadute negative non solo sul traffico. A pagare le conseguenze della grande affluenza, sono stati anche i residenti dei vicini quartieri.

Intorno alle 20 i parcheggi previsti intorno all'ippodromo era già tutti pieni. Molte auto, di conseguenza, sono state posteggiate nelle stradine limitrofe. Si tratta di vie adatte alla circolazione locale che, nel caso di Statuario, sono anche sprovviste di marciapiede, intuibili quindi i disagi per chi vi abita. Inoltre, già un paio d'ore prima dell'inizio del concerto, previsto per le 21.45, via Appia Nuova completamente bloccata. Dal circolo del golf, procedendo nella direzione dell'ippodromo,  gli automobilisti erano costretti a muoversi a passo d'uomo.

Un inferno gestito unicamente dalla polizia locale presente in gran numero sul posto. Ma se l'ingresso al concerto è stato problematico, soprattutto a partire dalle ore 20, la situazione più complicata si è registrata all'uscita.  Lo spettacolo è terminato poco prima della mezzanotte ed a quel punto tutti i fan di Coez sono usciti contemporaneamente. Restando per almeno quarantacinque minuti con i motori spenti. "C'era un fiume di persone ed era complicato mettere in moto ed andarsene" raccontano Roberta e Sara, due fan del cantante di Nocera Inferiore.

"All'una di notte non si poteva uscire da Statuario – spiega Manuela Rella, del Comitato di Quartiere di Statuario Capannelle – ed infatti abbiamo già scritto a Rock in Roma. La situazione non è nuova ma visto che sono previsti altri grossi concerti, suggeriamo di migliorare l'organizzazione puntando almeno sul servizio navetta".  Il successo della manifestazione è fuori discussione. D'altra parte sono indiscutibili anche  disagi vissuti dai fan e dai residenti della zona. Gli organizzatori avevano predisposto un vademecum, con suggerimenti utili per evitare di restare imbottigliati. Evidentemente però non sono bastati e si dovrà provare a fare meglio. Molto meglio.

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