Lunedì, 22 Luglio 2024
Capannelle Statuario / Via Taurianova

Bus turistici, anche in periferia la convivenza è complicata: il municipio volta le spalle alle proteste

I residenti di Statuario segnalano l'impatto dei pullman parcheggiati a ridosso dell'abitato. La richiesta di rivedere le aree di sosta loro riservate non viene però accolta dalla maggioranza municipale

La convivenza con i bus turistici non è complicata solo nelle strade del centro. Non ci sono soltanto i residenti di Prati o dell’Esquilino a lamentarsi per gli stalli realizzati a ridosso dell’abitato. Anche nella periferia sud est della Capitale c’è chi chiede di ripensare alle modalità con cui sono stati progettati dei parcheggi.

Parcheggi davanti le case

La compresenza di tanti bus turistici, a ridosso delle case, è un problema che stanno segnalando anche a Statuario. “Anche quando non ci sono altri autobus parcheggiati, quelli che devono fare manovra per entrare o uscire dagli stalli hanno grosse difficoltà” ha testimoniato una residente che, a supporto delle proprie segnalazioni, ha girato alcuni filmati visionati da Romatoday.

La criticità descritta riguarda via Praia a Mare, strada in cui è stato realizzato un parcheggio per i pullman turistici, a poca distanza da un hotel ed anche dalle abitazioni. Gli stalli sono sei ma basta un’auto parcheggiata male, per costringere gli autisti di questi mezzi pesanti a fare manovre acrobatiche. Cosa che avviene, come detto, anche in condizioni normali. “Finiscono per parcheggiare sui marciapiedi oppure per attraversarli, con l’idea di svoltare su via Taurianova” ha spiegato la consigliera di Fratelli d’Italia Cristina De Simone.

Le criticità segnalate

Gli autobus vengono parcheggiati su via Taurianova all’angolo con via Oppida Mamertina. Le difficoltà di manovra, in entrata ed uscita dagli stalli, bloccano la circolazione locale. Inoltre, come si legge in una mozione che era stata presentata in consiglio municipale, “i pullman accendono i motori anche alle 4 di notte e li mantengono accesi per farli scaldare prima della partenza”. Inoltre “i motori accesi sversano i fumi di scarico verso le abitazioni, limitando la libertà delle persone che non possono aprire le finestre o godersi terrazzi e giardini”.

Le richieste disattese dal municipio

A fronte del disagio vissuto dai cittadini della zona, sono state avviate delle iniziative. “Avevo presentato un’interrogazione che è rimasta senza disposta e di conseguenza, con il gruppo di Fratellli d’Italia, abbiamo portato in aula un nuovo provvedimento”. Impegnava la giunta, con gli uffici e la Polizia Locale, ad effettuare “uno studio sui parcheggi dell’area” con l’idea di “prevedere delle aree per il parcheggio dei bus turistici senza che questi finiscano per impattare sulla vita dell’intero quadrante”. La mozione, portata in aula a giugno, non è stata accolta dalla maggioranza. 

Pullman turistici parcheggiati vicino le case

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