Lunedì, 15 Luglio 2024
Appio Claudio Cinecittà / Via Tuscolana

Dalla Tuscolana al Mandrione: ecco come cambia la viabilità del quadrante

L'eliminazione della scorciatoia di via del Mandrione non sarà l'unica novità prevista nel VII Municipio. Dalle bike lanes all'apertura di nuove strade, ecco come cambia la viabilità

Non mancano i progetti per ridisegnare la viabilità del Municipio VII. Le iniziative già in cantiere si affiancano a quelle che restano ancora sulla carta. Nell'insieme, se messe in rete,  potrebbero contribuire a trasformare la mobilità per come l’abbiamo conosciuta fino ad oggi. Soprattutto nel quadrante dell’ex X Municipio.

LA BIKE LANE - Il cambiamento più significativo riguarda via Tuscolana.  Come ha già avuto modo di spiegare l’assessore alla mobilità Marco Pierfranceschi “si pensa ad una bike lane da realizzare a fianco dei marciapiedi”. Una possibilità molto concreta, di cui si è già parlato in campidoglio. Si tratta di realizzare dei percorsi unidirezionali da piazza di Cinecittà alla discesa del Quadraro. Costo dell’operazione  350mila euro, pedane e segnaletica incluse. Per portare a termine l’opera, potrebber  bastare anche dodici mesi di lavori.

LA SCORCIATOIA DEL MANDRIONE - Un’altra iniziativa molto importante, in grado d’incidere profondamente sulla viabilità della zona, riguarda la nuova disciplina di traffico che si sta studiando per via del Mandrione. “L’idea – ha recentemente spiegato l’Assessore Pierfranceschi – è di eliminare il traffico di attraversamento di via del Mandrione, attualmente utilizzata come una bretella per quanti, trovando traffico sulla Tuscolana, cercano una scorciatoia. Ma così facendo, il quartiere si riempie di auto che non sono di chi ci vive e ci lavora”.

A PIEDI E IN BICI - L’obiettivo sembra chiaramente quello di scoraggiare il ricorso ai mezzi privati. In tal senso, s’inserisce anche il bando per l’apertura di via di Torre Branca, che consentirà finalmente di collegarla con via Demetriade. “Realizzare questa strada consentirebbe agli abitanti di raggiungere a piedi la stazione Arco di Travertino  – aveva spiegato l’Associazione Torre del Fiscale – e così diverrebbe possibile farlo anche in bicicletta perché, nel progetto, era prevista una ciclabile in sede protetta”.

I NECESSARI CONTROLLI - Tornando su via del Mandrione, l’intenzione di provare a scoraggiarne il traffico veicolare, ha attirato molte critiche. Ma anche dei consensi. “Come Settimo Biciclettari accogliamo sempre con estremo favore iniziative come questa”  ha commentato Dario Piermarini, ricordando che si tratta “di una delle borgate più suggestive del nostro territorio. L'idea è quindi sicuramente positiva. Tuttavia – osserva il portavoce del Settimo Biciclettari – bisogna evitare di replicare l'esperienza tutt'altro che positiva di Porta San Sebastiano: anche lì c'è stata la chiusura al traffico per i non residenti ma l'assenza di varchi ha annullato il provvedimento”. Dunque la viabilità del VII Municipio è pronta ad affrontare importanti cambiamenti. A condizione che poi, sulle iniziative messe in campo, ci s’investa fino in fondo. Verificando la loro efficacia.

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