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Ai fedelissimi di Raggi piace il cemento stampato di viale Appio Claudio, ma il progetto è della “nemica” Lozzi

L'intervento di riqualificazione del viale è diventato un nuovo tema di contesta tra i grillini del Comune e gli ex pentastellati del Municipio VII

I nuovi marciapiedi di viale Appio Claudio piacciono a tutti. L’idea di ricorrere al cemento stampato, in sostituzione del vecchio bitume, ha conquistato il Campidoglio che ora ne pubblicizza la realizzazione come se fosse un’iniziativa di Roma Capitale.

Il marciapiede che piace al Comune

“Parliamo di cose belle. Avete visto che spettacolo i lavori in corso per i nuovi marciapiedi di viale Appio Claudio? Al posto del vecchio, orrendo, asfalto (tutto rotto) abbiamo deciso di utilizzare uno stampo di cemento che ricorda il sanpietrino” ha commentato Angelo Diario, il presidente della commissione Sport di Roma Capitale nonché uno dei consiglieri più fedeli alla linea, ed alla ricandidatura, della sindaca Raggi.

I bilanci di Roma Capitale

Diario, nel postare le foto, ha svelato “qual è il segreto dei tanti interventi di rigenerazione urbana” che, “stiamo realizzando ovunque”. Cosa si cela quindi dietro al rifacimento di quei marciapiedi e, dunque, alla riqualificazione del viale? “I bilanci approvati in Campidoglio con Virginia Raggi Sindaca”.  E per avvalorare la propria tesi, Diario ha citato le risorse messe a disposizione del Municipio VII. Con Ignazio Marino Sindaco, l’ente di prossimità aveva ricevuto poco più di un milione, ha spiegato il consigliere capitolino. Invece con la Sindaca Raggi “ nel 2020 il piano degli investimenti del Municipio VII ha previsto opere per oltre 18 milioni di euro”. E dunque di chi è il merito? Per l’ente di prossimità non ci sono dubbi.

La risposta del Municipio VII

“Siamo stati noi a realizzare la progettazione di quest’intervento che, dunque, è stato fortemente voluto dal Municipio” ha precisato l’ex pentastellata Monica Lozzi, presidente del Municipio in questione, il più popoloso di Roma. “Lo sappiamo che i fondi vengono stanziati dal Campidoglio, non dalla Sindaca ma dall’Assemblea Capitolina, ma è il Municipio che sceglie su quali opere intervenire e quali finanziamenti chiedere”.

Il taglio dei fondi

Ci sono anche altre considerazioni che il post di Angelo Diario suscitano. Sul tema dei fondi messi a disposizione “forse il consigliere non sa che il nostro municipio, probabilmente l’unico che negli anni è riuscito ad impiegare tutte le risorse ricevute, ha avuto un taglio di fondi pari al 60% con l’ultimo bilancio” ha osservato l’assessore ai Lavori pubblici Salvatore Vivace, contrariato dal fatto che “quell’intervento lo abbiamo pensato ed interamente progettato noi”. 

Il passo indietro del Dipartimento Ambiente

Il Campidoglio che meriti avrebbe quindi? Meno di quelli che si è portati a credere leggendo il post del fedelissimo Angelo Diario. “Il Comune, tramite il Dipartimento Ambiente, avrebbe dovuto provvedere al taglio dei pini” hanno ricordato sia la presidente Lozzi che l'assessore VIvace. E’ da quell’intervento che è partita la riqualificazione del viale, su cui è prevista anche la realizzazione di una nuova ciclabile. “Invece il Dipartimento all’ultimo si è tirato indietro e noi abbiamo dovuto trovare le risorse per fare anche quell’operazione. Cosa che, di fatto, ci ha anche rallentati” ha concluso l’assessore del Municipio VII. Resta, in positivo, un progetto di riqualificazione che, dopo le prime contestazioni, sembra stia raccogliere ampi consensi. Anche troppi, a questo punto.
 

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