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Martedì, 18 Gennaio 2022
Appio Claudio Capannelle / Via Appia Nuova

"Il Parco dell'Appia Antica diventi Patrimonio dell'Unesco": ecco l'eredità lasciata dal Municipio VII

Nel corso dell'ultimo appuntamento in Consiglio muncipale, il Parlamentino di piazza Cinecittà ha approvato un documento. Si punta a far riconoscere il Parco dell'Appia Antica come patrimonio dell'umanità. Avrebbe importanti ricadute in termini turistici e archeologici

Il Parco dell'Appia Antica patrimonio dell'umanità. E' questa la proposta che il Consiglio del Municipio VII ha votato nella seduta di mercoledì 13 aprile. E' quasi un testamento, visto che si è trattato dell'ultimo appuntamento prima dello sciogliemento dell'Assemblea. E per l'occasione, il Municipio ha trovato anche la compattezza.

L'URBE E LE PERIFERIE - Dunque l'Ente di Prossimità ha accolto la proposta eleborata dai Consiglieri Davide Tutino e  Francesco Laddaga. "Con questo atto – spiegano i due, eletti nella Lista Marino – in continuità con la richiesta di unire il territorio della Barbuta al Parco, col lavoro di Cederna e della sopraintendenza Archeologica, la politica si pone alla testa dei processi storici e culturali che investono la Città". Con il documento approvato, una risoluzione passata anche per la Commissione Cultura, "si disegna una visione del ruolo dell'Urbe, anche a partire da quelle cosiddette periferie che sono i nuovi centri della vita associata".

LE CONSEGUENZE POSITIVE - "La candidatura,e speriamo anche il successivo riconoscimento, può avere ricadute enormi dal punto di vista della tutela ambientale e paesaggistica". Un obiettivo non secondario, anche nella suggestiva ipotesi di un allargamento fino a La Barbuta. Ipotesi che determinerebbe la chiusura del campo e la fine dei roghi tossici. Laddaga e Tutino citano inoltre "una ricaduta in termini di crescita economica sostenibile" e la valorizzazione archeologica delle periferie. Anche in chiave turistica. Cosa che, a sua volta, avrebbe delle ripercussioni in termini occupazionali. Insomma, se l'Unesco dovesse accettare la candidatura avanzata dal Municipio VII, s'instaurerebbe un circolo virtuoso. Un bel testamento ed una sfida importante che la prossima amministrazione capitolina è quindi chiamata a fare propria.
 

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