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Da Don Bosco a Giulio Agricola la politica fallimentare dei PUP

Ecco soluzioni alternative ai PUP secondo il Consigliere Pino Antipasqua (Pdl) che dichiara "dobbiamo dissuadre il cittadino ad usare sconsideratamente il mezzo privato"

Se c’è un tema sul quale, in maniera del tutto trasversale, la classe politica ha spesso concordato nell’analisi, è quello del Piano Urbano Parcheggi. Nel territorio del Municipio VII (ex IX e X) ve ne sono in quantità, ma raramente la realizzazione di parcheggi interrati ha raccolto valutazioni positive.

Nel programma che il Consigliere Pino Antipasqua, capolista del Pdl Municipale alle prossime elezioni, il tema dei parcheggi è messo al primo punto. “Il problema fra i più drammatici ed irrisolti è il trasporto pubblico. Roma sconta un ritardo pluridecennale rispetto alle altre città  europee che hanno modernizzato ed adeguato la rete del trasporto pubblico. Dobbiamo continuare ad investire nel trasporto, realizzando il prolungamento della metro dall’Anagnina a Torre Angela e Ciampino”. Una delle soluzioni al traffico ed alla carenza di parcheggi che Antipasqua prospetta  nel suo programma, sembrerebbe dunque incentrarsi sul miglioramento del trasporto pubblico. “E’ necessario un rafforzamento della rete di superficie che colleghi tutti i quartieri storici e le nuove centralità urbane” aggiunge il Consigliere.

Sul tema pià specifico dei posti auto, Antipasqua riconosce che “la politica dei parcheggi fatta dall’amministrazione comunale è stata deleteria. I PUP di viale San Giovanni Bosco – Via Quinto Curzio sono per la maggior parte inutilizzati, non collaudati e quindi non consegnati alla Pubblica amministrazione. Lo stato d’abbandono ed il degrado – prosegue Antipasqua – è sotto gli occhi di tutti”. Ma c’è un parcheggio per il quale, l’impegno del Consigliere è stato particolarmente premiato: quello di Giulio Agricola. Per quell’opera “il viale è stato manomesso e violentato dal taglio dei platani, e l’area è rimasta nell’abbandono e nel degrado. Con i cittadini – ricorda Pino Antipasqua – ho lavorato per l’espunzione, cancellazione di quest’inutile opera pubblica, ma oggi il concessionario chiede un risarcimento di 6 milioni di euro per il mancato guadagno e 350 mila euro per il ripristino dei luoghi. E’ una vergogna!” dichiara il capolista del Pdl alle prossime elezioni municipali.

“Fermo restando che i parcheggi devono essere fatti dove è possibile senza mettere a repentaglio la sicurezza e la stabilità degli immobili – premette Antipasqua – molti posti macchina possono essere ricavati rispristinando le destinazioni dei locali che sono diventati Centri Commerciali invece di garage – inoltre – il miglioramento della sosta lungo la via Tuscolana può essere effettuato attraverso l’istituzione delle strisce blu sull’intero segmento della Tuscolana. Rimane prioritario – conclude il Consigliere nell’esplicazione del proprio programma – l’allargamento del parcheggio Anagnina, che migliorerebbe la sosta e dissuaderebbe il cittadino ad usare sconsideratamente il mezzo privato”.

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