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Venerdì, 2 Dicembre 2022
Anagnina Anagnina / Via Anagnina, 1100

Rilancio del Terminal Anagnina: attività commerciali all’interno e maggiori controlli all’esterno

Comune e municipio al lavoro per migliorare decoro e sicurezza dell’hub

Risolvere le criticità che caratterizzano il Terminal Anagnino, progettando interventi a breve e medio termine. E’ questo l’obiettivo che l’amministrazione si è posta, per cercare di rilanciare uno dei principali hub del trasporto pubblico cittadino. Uno spazio spesso finito all'attenzione della cronaca cittadina perchè teatro di risse, danneggiamenti, ed altri episodi di violenza. Ma anche per le condizioni di degrado e sporcizia che spesso lo hanno contraddistinto.

Lo snodo da rilanciare

 “Vogliamo garantire più decoro, pulizia ed anche sicurezza in quell’area – ha premesso Francesco Laddaga – per questo avevamo fatto richiesta al Campidoglio dell’attivazione di un tavolo interistituzionale, perché sono tante le competenze che s’intrecciano in quello snodo, che è fondamentale perché rappresenta una porta d’ingresso alla città, ogni giorno, per migliaia di persone”.

Raccogliendo la richiesta del municipio, il 16 novembre è stato organizzato in primo incontro, cui hanno preso parte, oltre ai rappresentanti dell’ente di prossimità, anche  l’assessore capitolino alla mobilità Eugenio Patanè. Perché gli interventi che si vogliono mettere in campo, chiamano in causa vari livelli istituzionali. Motivo per cui, all’incontro, hanno partecipato anche i funzionari di Atac, Ama, Cotral e dei dipartimenti capitolini che possono essere coinvolti nell’operazione.

I progetti a medio termine

Per il rilancio dell’hub, crocevia dei pendolari che soprattutto dai Castelli Romani arrivano nella Capitale, ma anche sede di un frequentato mercato, l’amministrazione punta a sviluppare un duplice livello d’intervento. “Lavoreremo con obiettivi di medio e breve termine. Così ad esempio, sicuramente non nell’immediato, con il Campidoglio si sta ragionando sull’apertura di una serie di piccole attività commerciali all’interno della stazione, sul modello di quanto fatto a Termini – ha spiegato Laddaga – in tal modo sarà garantito un costante presidio dell’area, utile ai fini della riqualificazione. Sempre con le stesse tempistiche e le analoghe finalità, si punta all’implementazione dei servizi a disposizione dei passeggeri. E verranno riorganizzati anche i parcheggi”. Tutti interventi che, ha precisato il minisindaco, “saranno in capo all’assessorato capitolino”.

L'incontro in municipio sul rilancio del Terminal Anagnina

Il prossimo step

Anche l’ente di prossimità farà la propria parte. “Ho avocato al livello municipale l’istituzione di un tavolo più operativo sull’immediato, cui partecipano i soggetti che sono lì nel quotidiano e quindi Atac, che ha la gestione di tutta l’area e Cotral, Ma anche Ama, polizia locale ed i comitati di quartiere. Con loro – ha aggiunto Laddaga – abbiamo organizzato per i prossimi giorni un sopralluogo finalizzato ad affrontare subito le questioni più critiche, come quella delle aree che non si sa bene chi deve pulire ed i punti di passaggio che appaiono abbandonati a loro stessi” ha elencato il minisindaco. Si parte da lì, e dai maggiori controlli che sono richiesti dai cittadini sul piazzale esterno, e si arriva all’apertura dei negozi nella stazione. Tutto con l’obiettivo di rilanciare una delle principali porte d’ingresso della città.


 

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