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Sabato, 4 Dicembre 2021
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Ciampino, rigettato l’appello delle compagnie low cost: il Piano Antirumore è ok, i voli diminuiranno

Legambiente: “Vittoria dei cittadini che si sono battuti per la qualità ambientale e la vivibilità territorio”

Ridurre l’impatto dell’inquinamento acustico e, di conseguenza, anche il numero di aerei che decollano o atterrano ogni giorno all’aeroporto B. Pastine. E’ questa l’aspettativa che nutre chi abita a Ciampino. Un obiettivo che appare ormai alla portata.

Il Consiglio di Stato ha confermato  la sentenza del TAR del Lazio, rigettando l’appello che alcuni operatori low cost avevano presentato per chiedere l’annullamento del Piano Antirumore dell’Aeroporto di Ciampino. La diatriba legale aveva di fatto bloccato quanto disposto con decreto dal Ministero dell’ambiente nel 2018. 

Via libera al Piano Antirumore

“Finalmente il Piano Antirumore è pienamente operativo – hanno annunciato Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio e  Mirko Laurenti, presidente del circolo Appia Sud il Riccio di Marino – vogliamo ringraziare su tutti il Comitato Riduzione Impatti Aeroporto di Ciampino che su questa battaglia non ha mai mollato, costruendo un argine fondamentale contro chi per troppo tempo ha agito prevaricando norme e regole, e il Comune di Marino che si è costituito in giudizio in contrasto a Ryanair”.

La salvaguardia del territorio

Soddisfazione è stata espressa anche dal consigliere regionale di Marco Cacciatore (EuropaVerde). “Ancora una volta è stata affermata l'esigenza di una Comunità, che da anni si stringe intorno a un obiettivo comune. La salvaguardia del territorio e della sua vivibilità passa per il contenimento del numero voli e del rumore nel territorio di Ciampino. Oggi è definitiva la riduzione prevista dal Decreto Costa e come parte di questa Comunità partecipo ai festeggiamenti”.

Il territorio che aspettava la sentenza

Era il risultato che i cittadini stavano aspettando. Il 12 ottobre, una loro delegazione, aveva anche incontrato l’assessora regionale Roberta Lombardi, il presidente di commissione Marco Cacciatore e Adolfo Tammaro, l’assessore all’ambiente di Marino. Perché il problema dell’inquinamento acustico non è solo avvertito dagli abitanti di Ciampino, ma anche dai territori limitrofi, compreso Marino ed i quartieri extra GRA del Municipio VII.

“Ora il decreto 345/2018 sulla riduzione degli impatti ambientali dell’aeroporto è operativo e insieme alla sentenza del Consiglio di Stato – hanno ricordato Scacchi e Laurenti - sarà una pietra angolare per tutti quei territori italiani dove quelli che un tempo erano piccoli aeroporti locali, senza alcuna pianificazione e sulle spalle dell’ambiente e della vivibilità, si sono trasformati in questi anni in enormi hub delle low-cost”.
 

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