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Torre Spaccata, i residenti scrivono a Gualtieri: “Vogliamo tornare ad essere una periferia modello”

Un’isola pedonale vicino alle scuole e percorsi ciclopedonali: le proposte del comitato di quartiere per migliorare la viabilità di Torre Spaccata

Hanno raccolto le firme per passare dal municipio VI al VII. Ed ora che l’annessione è avvenuta chiedono un cambio di passo per tornare ad essere “una periferia modello”.

L'appello a Gualtieri

I residenti di Torre Spaccata, attraverso il loro comitato di quartiere, hanno lanciato un appello. E’ rivolto al sindaco Roberto Gualtieri e riassume l’ambizione di un territorio che suggerisce una serie di interventi, soprattutto sul piano della viabilità. Per migliorare e rendere più sicuri gli spostamenti verso i servizi presenti nel territorio, a partire dalle scuole.

L'isola pedonale davanti la scuola

Tra le proposte contenute nel documento stilato dal comitato di quartiere, c’è quella di “un’isola pedonale nel tratto di via Rugantino che sia compreso tra i vari complessi scolastici”. Finirebbe per eliminare “la situazione di pericolo permanente” che si registra almeno due volte al giorno, all’entrata ed all’uscita dalle scuole, a causa delle auto “parcheggiate sulle strisce pedonali ed addirittura sui marciapiedi” viene spiegato nel testo che, il Cdq di Torre Spaccata, ha allegato all’appello rivolto a Gualtieri.

Il ponticello su viale dei Romanisti

L’auspicata realizzazione dell’isola pedonale verrebbe resa possibile “completando il tratto stradale di via Fancelli” dietro la scuola media Rugantino “per farlo arrivare fino a via di Torrespaccata”. Una soluzione da valutare per rendere più sicuro l’accesso al plesso scolastico. Tra le richieste contenute nel documento, c’è anche quella di realizzare un sovrappasso che scavalchi viale dei Romanisti all’altezza di Parco Mancini, per rendere più agevole l’attraversamento d'una strada che desta preoccupazione tra gli abitanti. 

I percorsi protetti

Più in generale l'esigenza espressa dal quartiere recentemente annesso al municipio vii, è quella di creare “percorsi protetti” per favorire gli spostamenti interni, anche a piedi o in bicicletta, verso scuole, fermate metropolitane, parchi. Percorsi che si suggerisce di realizzare a partire dal recupero delle  “fasce di verde abbandonato” che potrebbero essere “adattate” a questi itinerari ciclopedonali con pochissima spesa. 

Le proposte in definitiva non mancano e restituiscono la misura delle aspettative che i residenti, dopo il caldaggiato passaggio di municipio, nutrono nei confronti di Torre Spaccata.  Alla nuova amministrazione ed al nuovo sindaco, a cui si rivolge il Comitato di quartiere chiedendo un incontro, il compito di valutarle per riportare quel territorio ad essere il “modello di periferia” che gli abitanti si aspettano.

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