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Romanina, Palazzo Selam: “Siamo in piena emergenza, aiutateci”

I volontari dell'Associazione Cittadini del Mondo, stanno organizzando una raccolta di indumenti per i rifugiati politici che vivono in condizioni disagiate nel Palazzo Selam della Romanina. "Qui dentro le condizioni sono degradanti"

Alla Romanina c’è un edificio a specchi dove vivono migliaia di immigrati. E’ stato occupato dal 2006 e da allora è divenuto la casa di una particolare categoria di persone: i rifugiati politici. “Attualmente ospita circa 1200 persone, tra cui almeno 300 donne e 70 bambini” leggiamo sul sito dei Cittadini del Mondo.

LA VITA A PALAZZO SELAM - L’associazione di volontariato, da tempo sta cercando di garantire “ogni giovedì, dalle 19.00 alle 22.00,  un servizio di assistenza sociale e sanitaria, finalizzato a favorire l’accesso ai servizi pubblici” degli ospiti del Selam Palace, il palazzo della pace. Ma le condizioni di vita di queste persone, non sono semplici. “La scarsità di servizi igienici, il numero insufficiente di locali, determinano condizioni igienico-sanitarie inadeguate e dannose per la salute degli abitanti” segnalano sempre i volontari di Cittadini del Mondo.

LA GIORNATA DEL RIFUGIATO - Una vita difficile, quella dei rifugiati politici. Lontani di casa ed ospiti in un paese che non sembra in grado di fornire loro gli adeguati servizi. Una condizione complicata, che sarà adeguatamente ricordata durante la giornata mondiale del Rifugiato, nel Municipio VII organizzata venerdì 20 all’interno del Parco degli Acquedotti.

LA RACCOLTA DI ABITI - Ma la difficile sussistenza di queste persone, dotate di asilo politico o protezione umanitaria, rischia di aggravarsi. “In seguito ai nuovi sbarchi di migranti in Sicilia, in questi ultimi mesi centinaia di giovani, donne e bambini affollano gli spazi già insufficienti del Selam Palace” informa l’Associazione Cittadini del Mondo. Per questa ragione “vista la situazione di emergenza” è stata organizzata una raccolta di abiti. “Slip, calzini, altri indumenti intimi, vestiti con taglie dalla 42 alla 48 e scarpe, con numeri dal 40 al 44”. Ed ancora  “lenzuola, asciugamani, saponi e creme idratanti, spazzolini e dentifrici”. Sarà possibile donare questi oggetti ai tanti rifugiati che affollano il Selam Palace recandosi alla Biblioteca di  viale Opita Oppio 45, tutti i giorni feriali sabato escluso, dalle ore 15.30 alle 18.30. Un gesto di solidarietà, in casi del genere, potrebbe fare la differenza.

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