TuscolanoToday

Piano di Zona Tor Vergata Nuova, il Municipio chiede aiuto a Gabrielli

Passa all'unanimità la richiesta di moratoria per le famiglie di Tor Vergata Nuova che rischiano lo sfratto. Poli (PD): "Prefetto e Commissario restituiscano dignità e serenità alle persone coinvolte"

Il caso delle famiglie di Tor Vergata Nuova che rischiano lo sfratto, è per la prima volta approdato in Consiglio Municipale, senza provocare fratture. Forza Italia e Movimento 5 Stelle hanno lasciato l'aula al momento del voto. Ma dall'opposizione è arrivato comunque il supporto del Capogruppo di Fratelli d'Italia Fulvio Giuliano. Tutti d'accordo anche i Consiglieri del Partito Democratico. Un fatto insolito, nel Municipio VII, quando si tratta di questioni urbanistiche.

UN CASO PARTICOLARE - "Siamo in presenza di una casistica molto particolare – premette il Presidente della Commissione urbanistica Marco Poli – Parliamo complessivamente di 8 famiglie sulle circa 1700 coinvolte nel Piano di Zona Tor Vergata Nuova. Sono residenti che da anni portano avanti un contenzioso con la cooperativa che, per fare il rogito, ha chiesto 60/70 milioni in più rispetto al prezzo dei Piani di zona a cui siamo abituati. La media è di circa 20 milioni e sono soldi che si corrispondono in cambio di migliorie apportate negli appartamenti".

PREZZO MASSIMO DI CESSIONE - C'è una questione che il Consigliere Democratico sottolinea. "Recentemente il Commissario Tronca ha firmato una delibera, su cui aveva lavorato anche l'Assessore Caudo, che stabilisce per i Piani di Zona regole sul prezzo massimo di cessione. Questo vincolo può essere sciolto, trasformando il diritto di proprietà in diritto di superficie, pagando un coefficiente stabilito dalla delibera". La questione chiama in causa essenzialmente i proprietari di casa che vogliono vendere il proprio appartamento ad un prezzo di mercato. "Non prende in considerazione casi come quelli di Nuova Tor Vergata –  osserva Poli – e questo dimostra come la normativa sia ancora lacunosa". 

LE RICHIESTE - In altre parole si può acquistare un appartamento in edilizia convenzionata, pagando cifre importanti per le loro migliorie, tanto importanti da collocarli a prezzi di mercato? Una risposta chiara, appunto, non sembra esservi. E per questo il caso di queste famiglie appare, per dirla con Poli, "molto particolare". Lo è al punto tale che il Consiglio municipale ha chiesto alla Presidente Fantino di  "attivarsi sollecitamente presso il Prefetto di Roma ed il Commissario straordinario affinché si pervenga ad una moratoria definitiva degli sfratti". Non solo. A Gabrielli e Tronca si chiede anche "attraverso il coinvolgimento dei diversi attori interessati", di puntare "alla risoluzione della controversia in atto, così da restituire dignità e serenità alle famiglie non certamente colpevoli delle lacune regolamentari esistenti".
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Lazio zona arancione? Oggi la decisione

  • Coronavirus, nel Lazio chiusi negozi e supermercati alle 21: la nuova ordinanza della Regione

  • Centro commerciale Maximo di Roma: ecco quali sono i negozi presenti all'interno

  • Coronavirus Roma, Matteo si fa ricoverare insieme allo zio down positivo al Covid: "Non potevo lasciarlo solo"

  • Coronavirus, a Roma 1305 nuovi casi. Nel Lazio 80 morti nelle ultime 24 ore. I dati del 18 novembre

  • Sciopero trasporti mercoledì 25 novembre: a rischio metro, bus, treni e pullman Cotral

Torna su
RomaToday è in caricamento