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Martedì, 30 Novembre 2021
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Ad Osteria del Curato, la storia si serve a tavola

Un incontro organizzato presso il ristorante "Un punto Macrobiotico" con la staffetta partigiana Teresa Vergalli

“Se non ci fosse la memoria”. Questo è il modo in cui si è scelto di chiamare la serata che il negozio/ristorante Un Punto Macrobiotico, ha deciso di organizzare con un’ospite molto speciale: Teresa Vergalli. Si tratta di una cena in cui, l’ingrediente principale, sarà la storia. La vicenda umana di Teresa infatti, staffetta partigiana, si lega a doppia mandata con quella della Resistenza. In una terra dove, i Comitati di Liberazione Nazionale, dovevano fare i contri con le radici del Fascismo stesso: l’Emilia.

LA STAFFETTA PARTIGIANA - Teresa, di origini contadine,  “all’inizio della guerra,  nel1941, studia alle Magistrali a Reggio e nel settembre del 1943,  è pronta ad aiutare suo padre che già organizza la resistenza ed i CLN. Soltanto nel febbraio del 1944, entra a pieno titolo nella lotta, quando cioè non può più frequentare la scuola a causa della guerra, e quando riesce a vincere la resistenza dei genitori preoccupati per la sua giovane età” leggiamo sul blog della Partigiana, ovviamente iscritta all’ANPI.

DALLA SCUOLA A TAVOLA - E proprio con l’Associazione presieduta  a Roma da Ernesto Nassi,Teresa Vergalli gira le scuole diffondendo il valore della memoria in collaborazione con la cooperativa culturale “Apriti Sesamo”. L’occasione rappresentata dalla cena di giovedì 20 febbraio è dunque particolarmente ghiotta. Per il cibo e per il prezzo popolare che “Un Punto Macrobiotico” ha deciso di praticare. Ma anche e soprattutto per l’ingrediente più importante, da non omettere mai: la Memoria.

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