TorriToday

Torre Maura, riscaldamenti accesi solo 4 ore al giorno: 127 famiglie ancora al freddo

Avrebbero dovuto essere accesi dallo scorso 15 novembre: in ritardo di mesi e con orari ridotti nelle case di via delle Alzavole 20

Il calvario degli inquilini delle palazzine Isveur di via delle Alzavole di Torre Maura, è iniziato a novembre (come per tanti altri abitanti delle case popolari gestite dal Comune di Roma). Già perché rispetto alla data di accensione dei riscaldamenti, 15 novembre per tutta la città, nel comprensorio tra via dei Codirossioni, via delle Cincie e via dell’Usignolo, compresa via delle Alzavole, il primo caldo è arrivato solo dopo le proteste del 10 dicembre e le continue denunce all’amministrazione municipale e comunale da parte del comitato inquilini. 

Dalla mancata accensione alle proteste, fino agli orari ridotti

Tra le cause che hanno determinato la mancata accensione dei riscaldamenti, bruciatori rotti, caldaie fuori uso e l’avvio della manutenzione in ritardo da parte della ditta appaltatrice che ha ricevuto il mandato per intervenire oltre il limite di tempo consono. E se in via delle Cincie i riscaldamenti sono entrati in funzione solo dal 5 gennaio, come in altri appartamenti, e in via dei Codirossoni sono rimasti accesi a lungo per 24 ore e in piazzale delle Paradisee anche, in via delle Alzavole (dove vivono 127 famiglie) la parola “fine” non è ancora stata scritta. 

Gli inquilini: "Basta, non ne possiamo più di subire il freddo"

“Rispetto all’orario canonico di accensione che prevede 8 ore, i riscaldamenti in questo stabile sono accesi solo 4 ore al giorno, dalle 18.00 alle 22” ha spiegato Angela Barone, presidente del comitato inquilini Isveur. Dopo aver sollecitato interventi e riparazioni: “Il guasto dipende dall’orologio installato sulla caldaia che ne non consente l’avvio in autonomia ma necessita dell’intervento per l’accensione – ha spiegato inoltre – Gli inquilini sono esasperati, la nostra lotta è iniziata a novembre e ancora non è finita. Ringrazio il presidente del municipio per la disponibilità dimostrata in questi mesi ma la poca chiarezza tra la ditta e il dipartimento continua a rappresentare per noi un problema”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

“Pretendiamo che il guasto venga riparato, perché paghiamo per avere questo servizio e non ne possiamo più di subire il freddo, nelle case si gela. Sono stanca anche di attaccare la sindaca, non serve più neanche questo” ha detto ai nostri taccuini Simonetta, inquilina di via delle Alzavole che per riscaldarsi ormai utilizza la stufa. 
 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, tamponi rapidi a 22 euro: l'elenco dei laboratori privati dove farlo

  • Paura a Gregorio VII, a fuoco un autobus: esplosioni e colonna di fumo nero sulla zona

  • Drive in dove fare i tamponi a Roma: gli indirizzi. L'elenco completo

  • Sciopero generale il 23 ottobre: a Roma metro e bus a rischio. Orari e fasce di garanzia

  • Coronavirus, Lazio verso il coprifuoco e didattica a distanza parziale per le superiori. In arrivo un'ordinanza con i provvedimenti

  • Coprifuoco a Roma e nel Lazio, ecco l'ordinanza: autocertificazione per spostamenti da mezzanotte alle 5

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
RomaToday è in caricamento