Martedì, 15 Giugno 2021
Torre Maura Torre Maura / Via dell'Aquila Reale

Torre Maura illumina l’infinito: le allieve di Danzamica si esibiscono al Capodanno del Circo Massimo

Grazia Boccanera ha aperto le porte dell'accademia di Torre Maura a RomaToday

550 metri quadri, due sale, 100 allievi, 12 insegnanti professionisti, 15 ore di lezione a settimana. Sono questi i numeri di Danzamica Academy di Torre Maura dove il sacrificio procede di pari passo con la passione, dove giovani promesse diventano talenti da palcoscenici importanti, come il Circo Massimo. Nella notte di Capodanno alcuni allievi della scuola hanno danzato all’evento “Roma illumina l’infinito” portando in scena uno spettacolo di danza acrobatica che li ha visti esibirsi a 60 metri di altezza. Grazia Boccanera, giovane ballerina professionista e direttrice della scuola, ci ha aperto le porte di Danzamica Academy per raccontarci quante soddisfazioni possono arrivare con l’impegno costante e la dedizione. 

"Ho iniziato a danzare a tre anni e non ho mai smesso"

“Avevo appena tre anni quando mia madre mi ha iscritto a scuola di danza – ha esordito Grazia che oggi di anni ne ha 31 e che da quel giorno non ha mai smesso di danzare – e quando mi sono diplomata in danza a 20 anni ho iniziato subito a lavorare”. Danzamica Academy è nata nel 2005 e in questi anni ha cambiato diverse sedi, fino a quella di via dell’Aquila Reale dove si trova ancora oggi. “Ho sempre avuto un’idea molto chiara riguardo la danza – ha proseguito la direttrice – è necessario studiare tutte le discipline così da avere poi la possibilità di scelta e di carriera, oggi i miei allievi studiano fino a 15 ore a settimana perché oltre le lezioni canoniche ci sono anche i laboratori coreografici ogni mese”. I cento allievi che frequentano la scuola studiano quindi tutte le discipline, dalla danza classica a quella contemporanea, hip hop, “contaminazione” e ancora danza acrobatica come quella portata in scena al Circo Massimo: “E’ stata una grande soddisfazione – ha aggiunto Grazia – come la partecipazione della piccola Sofia, unica bambina di Roma, all’ultimo spot della Tim, o allo spettacolo a Cinecittà World difronte a 1500 persone che abbiamo svolto a dicembre”. 

I progetti futuri 

“L’importante è che si danza” avrebbe detto Billy Elliot nell’omonimo film di Stephen Daldry eppure qua, alla Danzamica Academy non conta solo questo e i progetti che la direttrice ha in mente ne sono un esempio: “Spesso vedo le mie allieve studiare nelle ore di pausa sui divani, negli spogliatoi, la danza richiede enormi sacrifici per i ragazzi come per i genitori e allora io vorrei aprire uno spazio più grande dove poter creare una stanza studio destinata a loro”. Non solo. “La danza è anche rifugio, è una possibilità in più nella vita, soprattutto in una periferia come questa” ha concluso Grazia che ha anticipato “A Febbraio parteciperemo ad un concorso internazionale, speriamo di vincere ancora come già successo”. A Grazia e alle sue allieve, il nostro in bocca al lupo. 

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