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Foto di Valter Mastrangeli

Foto di Valter Mastrangeli

Tre petizioni per salvare “Adelandia”: la solidarietà a Tor Bella Monaca passa dal parco giochi

Il presidente del Municipio VI Roberto Romanella, intanto, ha convocato la famiglia Dell'Acqua per visionare tutta la documentazione

“Adelandia non deve chiudere”. Lo hanno detto i proprietari storici del parco giochi, le opposizioni al governo pentastellato delle torri e lo hanno detto i residenti del quartiere mettendo la propria firma su tre petizioni che da sabato mattina stanno animando le vie di Tor Bella Monaca e corrono veloci sul web.

La storia di Adelandia

All’incrocio tra via Quaglia e viale Santa Rita da Cascia la scritta gialla sulla ringhiera verde “Adelandia” campeggia da 36 anni, da quando Roberto Dell’Acqua deceduto da poco più di un mese e proveniente da una famiglia circense, decise di creare un parco giochi. In oltre tre decenni di storia, Adelandia è stato un punto di riferimento per il quartiere, ospitando più di una generazione. A fine ottobre, però, la doccia fredda non solo per Adelina e Denise, rispettivamente moglie e figlia di Roberto ma per tutti i bambini e i loro genitori che al parco trascorrono ore spensierate. Su direttiva della commissione commercio di viale Cambellotti, Adelandia diviene oggetto di verifica da parte della polizia municipale che chiede il riscontro dell’avvenuta consegna dell’area nonostante la famiglia Dell’Acqua da anni paghi canone e utenze. 

Tre petizioni per salvare il parco giochi

Immediata la reazione delle opposizioni che in una mozione chiedono l’istituzione di un tavolo tecnico tra le parti in causa per sbrogliare la matassa. Nel frattempo, sono state avviate tre petizioni: la prima promossa dal consigliere Valter Mastrangeli che nella sola mattina di sabato ha raccolto circa mille firme in poco più di tre ore “Mai vista una solidarietà così forte nel quartiere, Tor Bella Monaca avrà tanti difetti ma è una comunità coesa” ha detto a margine dell’iniziativa a Roma Today. La seconda, dal gruppo “Quartiere Tor Bella Monaca” di Giovanni Carbone che ha visto i fogli firma disseminati nelle attività commerciali del quartiere e una terza sulla piattaforma change.org. 

Romanella: “Ho convocato la famiglia Dell’Acqua, visionerò tutti i documenti”

Il presidente delle Torri, Roberto Romanella sta dalla parte della famiglia Dell’Acqua, o almeno: “Tenterò di fare tutto per evitarne la chiusura, sono stato io stesso un fruitore del parco e ne riconosco il valore sociale. Cercheremo di fare chiarezza su quanto sta avvenendo” ha detto al nostro giornale. 

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