menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Torre Gaia, cumuli di rifiuti e odori nauseabondi: il sottopasso metro sprofonda nel degrado

Dal Municipio: "La pulizia spetta a Ama come tutti i sottopassi che collegano due parti pubbliche"

Cumuli di rifiuti, pozzanghere di acqua fetida, fili di ferro che fuoriescono dalle mura, manto di aghi di pino che copre gradini e fessure impedendo all’acqua piovana di defluire. Non solo, erba incolta, mura imbrattate, porte arrugginite e pericolose.

Benvenuti al sottopasso che da via Amico Aspertini conduce su via Casilina, alla fermata della metro C Torre Gaia che insieme a Grotte Celoni è la più vicina al quartiere Tor Bella Monaca. “Quando passiamo da qui ci otturiamo sempre il naso, non è possibile respirare questo cattivo odore” commenta un’anziana sulle scale del sottopasso.

“No, non viene mai nessuno, guardi che vergogna e stia attenta perché quei fili di ferro sono pericolosi” dice al nostro giornale un residente del quartiere indicando il muro da cui fuoriescono e che ogni giorno percorre il sottopasso per andare alla metro e raggiungere il centro città. “Quando hanno aperto questa stazione ne eravamo felici ma mai avremmo immaginato di dover fare i conti con altro degrado”.

Abbiamo raggiunto Fabrizio Tassi, presidente della commissione ambiente di viale Cambellotti: “La pulizia del sottopasso della metro C di Torre Gaia dipende da Ama come tutti gli altri sottopassi che collegano due parti pubbliche”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Covid, Daniele De Rossi ricoverato allo Spallanzani

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
  • De Magna e beve

    La vera storia della carbonara: origini e curiosità

  • De Magna e beve

    Carbonara: 7 errori comuni da non fare mai

  • Attualità

    La bufala del vaccino su chiamata a Roma

  • Cultura

    La Roma di Stefania Orlando

Torna su

Canali

RomaToday è in caricamento