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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Tor Bella Monaca Tor Bella Monaca / Via Francesco Merlini

Scontro social tra la libraia e la delegata della sindaca: “Mi ha insultata”. “Neanche l’ho nominata”. E Tor Bella Monaca sparisce

La miccia che ha acceso la discussione, sfociata in querela, è stata la manifestazione organizzata dalla scuola di via Acquaroni in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne

Ragazzi, insegnanti, rappresentanze istituzionali e territoriali si sono dati appuntamento lo scorso mercoledì alla scuola di via Acquaroni, a Tor Bella Monaca, per presenziare ad un evento organizzato in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne. A margine dell’iniziativa, Alessandra Laterza, proprietaria della libreria Booklet Le Torri di via Aspertini ha pubblicato un lungo post sulla sua pagina FB denunciando le offese da parte di Federica Angeli, delegata alle periferie della giunta Raggi. Angeli, già cronista anti-mafia, appreso dello sfogo ha querelato la libraia.

“Non solo mi ha offesa davanti al dirigente scolastico, al presidente di municipio, all’assessore alla scuola e alla cultura del VI e a due dei proff. che mi avevano invitata, ma davanti ai ragazzi e alle ragazze della 3F – si legge nel post pubblicato da Laterza e ripreso da agenzie di stampa - Di fronte ai complimenti che il dirigente faceva al mio progetto, all’impegno sul territorio e al riscontro con famiglie e alunni della sua scuola, la delegata alle periferie del comune di Roma Federica Angeli, non solo asseriva che la mia libreria fosse un negozio (come se il termine negozio fosse un dispregiativo), ma che in quel luogo non si facesse cultura e che ogni attività svolta era finalizzata alla campagna elettorale”.

La replica di Angeli non si è fatta attendere e anche lei ha affidato il suo punto di vista alla pagina Facebook annunciando di querelare Laterza. Dai social la motivazione della querela: “Qualche giorno fa ha pubblicato una serie di gravissime menzogne e diffamazioni sul mio conto che saranno smentite "in ogni sede" da tutti i presenti che lei stessa tira in ballo (mi riferisco a insegnanti, assessori, il responsabile del Chentro e i due carabinieri della mia scorta, gli studenti minorenni ovviamente devono restare fuori da queste storie)”.

La notizia dello ‘scontro’ intanto è diventata un tema caldo nel dibattito territoriale creando una divisione dei supporter, anche con toni accesi, sulle rispettive bacheche. Ma cosa è successo mercoledì mattina a scuola? Abbiamo raggiunto entrambe le protagoniste della vicenda per capire come siano andate realmente le cose. E se Alessandra Laterza ha preferito non rilasciare nessuna dichiarazione precisando solo ‘ho raccontato i fatti’, tornando subito dopo a dedicarsi all’allestimento del punto book-crossing all’interno della libreria, Federica Angeli ha raccontato le sue motivazioni.

Invitata dalla scuola a partecipare all’iniziativa, Angeli, come gli altri, ha preso la parola per il suo intervento durante il quale: “Mi sono rivolta soprattutto ai ragazzi elogiando il loro lavoro e quello di Mario Cecchetti (responsabile de il Chentro di largo Mengaroni che ha contribuito a realizzare il murale) – ha precisato – Sono stata breve, due minuti al massimo, perché ho voluto lasciare che fossero i ragazzi a parlare - e ha precisato - Non ho mai neanche nominato Laterza, né pronunciato le frasi che mi si attribuiscono, l’ho ignorata perché già anni fa presi le distanze da lei per atteggiamenti che non mi sono piaciuti”. Ha spiegato: “Ero talmente stupita quando ho letto il post che ho chiamato la scuola per sapere se avessi offeso qualcuno e magari non me ne fossi resa conto ma anche loro hanno confermato che non avevo insultato nessuno”.

Tra i luoghi visitati a Tor Bella Monaca da quando è delegata alle periferie ha aggiunto: “Ho visitato tanti posti e chiesto in giro, i ragazzi di largo Mengaroni e via dell’Archeologia non sanno neanche cosa sia la libreria, non la conoscono”. Da qui anche l’invito: “I risultati arrivano con un lavoro di squadra, con alcune associazioni siamo partiti male come ‘Tor più Bella’ se vogliono ricominciare daccapo, io ci sono”. Abbiamo raggiunto alcune delle persone presenti all’evento che hanno detto: “Non ci sono stati insulti”.

Intanto, la querelle Laterza/Angeli andrà avanti e dalle pagine social si sposterà nelle aule di tribunale, già perché la querela è stata depositata in procura lunedì mattina. E tra uno scontro e l’altro, Tor Bella Monaca resta sullo sfondo come un brand ormai consolidato, buono per tutte le stagioni.

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