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"Pacco di natale nel VI municipio. Il M5S non mantiene promesse elettorali"

Polemiche alla notizia dell'entrata in funzione del tritovagliatore Ama. Nanni (Pd): "A cosa sono servite le manifestazioni, le denunce e le interrogazioni?"

Una soluzione alla situazione di pre emergenza rifiuti, ma anche fonte di spaccature interne e di polemiche delle opposizioni. Tiene banco, in VI municipio, la notizia del ritorno in funzione del tritovagliatore Ama di Rocca Cencia, data per possibile qualche giorno e, secondo quanto risulta a RomaToday, realizzatasi tre giorni fa. La notizia non è stata ancora smentita dall'Ama. E ancor prima dell'entrata in funzione, nel VI municipio si è dimesso Andrea De Carolis, assessore ai lavori pubblici, ma soprattutto battagliero membro del QRE, in prima linea per la chiusura del centro. 

L'assessore non parla. La versione ufficiale viene fornita dalla capogruppo Arnetoli. I membri del QRE però hanno tutti ricevuto una mail in cui De Carolis lega le sue dimissioni alle notizie stampa sulla riaccensione del tritovagliatore. Dimissioni che sanno di bocciatura per una linea che contraddice quanto professato durante la campagna elettorale, ovvero chiusura dell'impianto di Rocca Cencia e lancio del parco dell'Agro Romano. 

Così il consigliere municipale e capogruppo del Pd Dario Nanni non ha perso l'occasione per parlare di "grande 'pacco' di Natale nella storia del Municipio VI. Dopo aver improntato la campagna elettorale sulla chiusura di quel sito, oggi il Movimento 5 Stelle, in prossimità delle feste natalizie, ha pensato bene di fare questo dono agli abitanti del quadrante est di Roma. Mi chiedo e se lo chiederanno gli stessi cittadini, a cosa siano servite tutte quelle manifestazioni, le denunce, le interrogazioni persino al Parlamento Europeo, nelle quali si chiedevano controlli e l'eventuale chiusura".  Nanni continua: "Cosa diranno ora, i paladini della trasparenza, i campioni della coerenza, ovviamente solo strillate, ai cittadini che hanno firmato gli appelli per risolvere quella vicenda? Che fine hanno fatto le firme in cui si chiedeva la sua chiusura? Quello che fino a giugno era un inferno, un disastro ambientale, una priorità assoluta da risolvere nell'interesse della collettività e che già il giorno dopo le elezioni era diventata una questione secondaria, oggi con questa scelta assume i contorni di un mega "pacco" nei confronti dei cittadini. A questo punto è doveroso che coloro che hanno preso in giro i cittadini promettendogli la chiusura ci mettano la faccia, oppure si dimettano come hanno già fatto due assessori, a partire dal consiglio straordinario di cui chiederemo la convocazione con urgenza".

Valeria Baglio, consigliera comunale si dice preoccupata e stupita delle "dimissioni di un assessore del VI Municipio di fronte all'ipotesi della riattivazione del tritovagliatore di Rocca Cencia dell'Ama. Una decisione assunta dai vertici Ama e dall'assessora Muraro per scongiurare la possibile emergenza nel periodo natalizio e un sacrificio che i cittadini sono ora costretti a subire per i ritardi della Giunta Raggi ad approntare un Piano industriale sugli impianti. Insomma, siamo di fronte a una soluzione che contraddice gli impegni del M5S in campagna elettorale. È davvero assurdo che a pagare, per l'incapacità del Campidoglio a definire un Piano industriale per Ama, siano oggi i romani". 

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