Martedì, 21 Settembre 2021
Tor Bella Monaca Tor Bella Monaca / Largo Ferruccio Mengaroni

Esasperazione alle Torri, picchetto dei residenti per combattere vandali e degrado

"Di recente, agli ultimi piani, abbiamo trovato anche siringhe sporche, cucchiai e bucce di limone. Qui lo spaccio è sotto gli occhi di tutti"

Prima il ritrovamento di siringhe sporche al quattordicesimo piano, poi gli atti di vandalismo nell'androne del palazzo che hanno provocato danni al sistema elettrico. Insomma, non c'è pace per gli inquilini della torre n.10 di largo Mengaroni che, ormai, devono pensare da soli anche alla propria incolumità. Già perché la torre, come molte altre della zona di Tor Bella Monaca, necessita di interventi di manutenzione, il primo tra tutti quello riguardante l'autoclave, poi le scale, l'ascensore, gli infissi, le infiltrazioni d'acqua e così via. Non ci stanno più gli inquilini delle Torre ad essere 'dimenticati' e restare in balìa degli eventi, così hanno deciso di organizzare dei picchetti e lo hanno fatto per diverse ragioni, non solo per la sicurezza.

"Negli ultimi tempi gli atti di vandalismo sono diventati più frequenti - racconta un inquilino dello stabile - troviamo le auto danneggiate, la serratura del portone rotta, hanno distrutto anche l'albero di Natale che avevamo allestito nei pressi dell'ascensore e con una bomba carta hanno danneggiato l'impianto elettrico". E per fronteggiare questi soprusi che ci saranno ancora i 'picchetti' di notte, per scoraggiare azioni di vandalismo e tutelare il posto in cui vivono. "Di recente, agli ultimi piani abbiamo trovato anche siringhe sporche, cucchiai e bucce di limone, qui lo spaccio è sotto gli occhi di tutti" - continua. E mentre gli altri commettono danni, gli inquilini devono correre ai ripari: "La rottura della serratura avviene di frequente, ne abbiamo diverse di ricambio, così mentre portiamo a ripararne una possiamo utilizzarne un'altra, tutto a nostre spese". Qui, nelle torri di Largo Mengaroni la percezione della sicurezza è poca, pochissima ma non si scagliano contro le forze dell'ordine: "Di tanto in tanto si vede qualche pattuglia ma non hanno i mezzi a disposizione per effettuare i controlli". Così in una strada come tante di un quartiere particolare come pochi, i residenti pensano da soli alla sicurezza delle proprie famiglie e delle proprie case. 

"In queste notti siamo stati nei pressi dell'androne del palazzo con un presidio", dichiara Alessandro Stabellini, attivista del Movimento Cinque Stelle che ha accompagnato i condomini di largo Mengaroni durante i picchetti effettuati fino ad ora. "I presidi vogliono essere una forma di prevenzione agli atti di vandalismo e inciviltà che gli inquilini subiscono da tempo - continua Stabellini - hanno deciso di salvaguardare con dignità e nel rispetto delle regole civili, la Torre in cui abitano, in risposta e a dimostrazione che esistono ancora persone che hanno a cuore i diritti di un convivere civile", conclude.

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