rotate-mobile
Lunedì, 27 Maggio 2024
Tor Bella Monaca Tor Bella Monaca / Viale Duilio Cambellotti

VI Municipio, chieste più rate per gli inquilini Erp che devono pagare il conguaglio

Presentata una mozione per chiedere agevolazioni per chi deve mettersi in regolare con i pagamenti

Anche gli assegnatari Erp del VI municipio delle Torri sono stati colpiti, come accaduto nel resto di Roma, dal conguaglio per il pagamento degli arretrati sui canoni d’affitto. Un problema non da poco per il territorio più povero della città di Roma e sul quale insistono, solo per quanto riguarda gli alloggi di proprietà della Capitale, circa 6.400 appartamenti dei circa 23 mila distribuiti nei municipi. Per questo,il capogruppo del Pd in consiglio municipale, Fabrizio Compagnone, ha presentato una mozione per prevedere degli interventi a sostegno di quelle persone che, pur volendo, non sono in grado di pagare il conguaglio richiesto.

Conguaglio

Per capire cosa stia accadendo occorre tornare all’ottobre del 2023 quando Aequa Roma, società che ha un contratto con il Campidoglio per occuparsi del recupero credito, ha inviato lettere in cui chiede anche cifre superiori ai 9mila euro a buona parte degli inquilini morosi che vivono in appartamenti Erp del Comune di Roma. Un conteggio scaturito dopo l’aggiornamento dei canoni di locazione nell’ambito delle attività di censimento per l’anno di imposta 2019. Così sono scattate, nei confronti degli assegnatari Erp, le pratiche di conguaglio riferite all’aggiornamento del 2017.

Il municipio più povero

C’è chi, ovviamente, non ha voluto pagare. Ce ne sono altri, invece, che hanno oggettive difficoltà. Ricordiamo, infatti, che il municipio delle Torri conta 242.000 residenti. Se il reddito imponibile medio di un cittadino romano è di 22.936 euro, quello di un cittadino del sesto è di 17.538 euro, di gran lunga il peggiore di Roma Capitale.

Con riferimento ai soli cittadini italiani, il reddito imponibile medio di un cittadino romano è di 23.990 euro, il reddito imponibile medio di un cittadino del VI municipio è di 18.649 euro. Da sottolineare come, in questo particolare raggruppamento, nessun municipio scenda sotto la soglia dei 20.000 euro. Per molti cittadini, anche i più volenterosi, pagare il conguaglio è pressoché impossibile.

Rateizzazione

La mozione presentata da Compagnone punta quindi a chiedere una corposa rateizzazione dei conguagli. Attualmente, infatti, il conduttore moroso, a prescindere dall’importo da corrispondere, può dilazionare i pagamenti fino a 24 rate dall’importo minimo di 50 euro. Misure, secondo Compagnone, che mettono in difficoltà soprattutto i soggetti più fragili. Per questo la mozione chiede di poter prevedere un numero superiore di rate per tutti quegli inquilini oggetto del conguaglio, oltre quindi le 24 già previste. Un provvedimento, secondo il rappresentante dem, quanto mai necessario visto che, si legge nella mozione, la manovra di bilancio 2024-2026 “non finanzia, per il secondo anno consecutivo, i fondi per l’affitto e per la morosità incolpevole”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

VI Municipio, chieste più rate per gli inquilini Erp che devono pagare il conguaglio

RomaToday è in caricamento