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Municipio VI, strutture completate ma mai consegnate ai cittadini: i centri polifunzionali restano un miraggio

Le strutture di Villa Verde e Prato Fiorito in attesa di essere collaudate. PD: "Manca la volontà politica"

Saranno, prima o poi, centri polifunzionali a disposizione del quartiere per ora però restano solo cattedrali nel deserto. Le strutture costruite a Prato Fiorito e Villa Verde, periferia del municipio sesto, sono state ultimate da anni ma ancora non sono state consegnate ai cittadini. Eppure sarebbero uno spazio necessario in quartieri che non vantano la presenza di altre strutture aggregative se non parchi, come nel caso di Villa Verde il parco Aurora. Fabrizio Compagnone, capogruppo del PD: “E’ mancata in questi anni la volontà politica di consegnare ai cittadini opere così importanti. Entrambi i centri polifunzionali sono stati ultimati da tempo ma da quattro anni non si muove nulla. Il M5s sta privando i cittadini di spazi utilissimi”. 

La struttura di Villa Verde sorge in via Gagliano del Capo: i due stralci avrebbero dovuto essere consegnati già lo scorso anno in due momenti diversi (giugno e dicembre) ma ancora nulla. Restano, infatti, disattesi gli impegni assunti durante la commissione trasparenza in Campidoglio. “Il nostro ruolo come comitato di quartiere è sollecitare perché si proceda alla finalizzazione dei procedimenti e si giunga alla consegna del polifunzionale al quartiere che è anche sprovvisto di una piazza” ha detto Mario Puliafito, presidente del comitato Villa Verde. 

La struttura di Prato Fiorito, invece, attende il collaudo dell’impianto termico che dovrebbe avvenire la prossima settimana. A un passo dalla fine, si spera, dopo quattro anni dalla chiusura del primo stralcio, ovvero la struttura vera e propria e due anni dalla chiusura del secondo stralcio quindi l'aria esterna ed il parcheggio. “Grazie alla commissione trasparenza e garanzia presieduta da Marco Palumbo e sollecitata da Svetlana Celli che tutto si è rimesso in moto. Durante il lockdown io ho inviato numerose pec che sono rimaste senza risposta, con il loro intervento tutto si è rimesso in moto”, ha detto Doriana Mastropietro, presidente del consorzio. 
 

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