Lunedì, 15 Luglio 2024
Tor Bella Monaca Tor Bella Monaca / Viale Duilio Cambellotti

Servizi essenziali a rischio per la carenza di personale, l'assessore delle Torri minaccia le dimissioni

Si è tenuto un consiglio municipale straordinario al quale ha partecipato anche l'assessore al Personale di Roma Capitale, Andrea Catarci

O arriva più personale o se ne va l’assessore. È terminato con un colpo di scena il consiglio straordinario del VI Municipio delle Torri per parlare della carenza di personale negli uffici di viale Cambellotti. Alla presenza anche dell’assessore al Personale di Roma Capitale, Andrea Catarci, e del consigliere capitolino della Lega, Maurizio Politi, l’aula ha approvato due documenti. In uno si chiede al Comune di Roma di intervenire per mandare più impiegati alle Torri. Nell’altro, presentato dal Pd, si impegna il presidente municipale a chiedere al Governo maggiori risorse economiche. Catarci ha cercato di rassicurare i presenti sugli sforzi che il Campidoglio sta facendo in termini di ricerca di personale ma le sue parole, però, non hanno convinto l’attuale assessore municipale al personale, Cristiano Bonelli: “Se entro settembre non arriva nuovo personale me ne vado” ha detto.

Carenza di personale nel VI Municipio

Gli uffici di viale Cambellotti dovrebbero avere almeno un 30% in più di personale rispetto a quello presente. Durante il consiglio straordinario, sono intervenuti per la prima volta in assoluto funzionari incaricati di elevata qualificazione del Municipio che hanno rappresentato le enormi difficoltà quotidiane causate da una carenza di risorse umane “che non può più essere tollerata” ha detto, a margine, Bonelli. Il poco personale causa la mancata messa a terra dei numerosi progetti che riguardano il municipio. I soldi per fare i lavori ci sono. Il problema è che non ci sono impiegati e tecnici per mandare avanti le pratiche. Inoltre, sono a rischio anche i servizi essenziali, come il sostegno ai soggetti con fragilità

Gli atti presentati

Al primo ordine del giorno, presentato dal gruppo della Lega del VI Municipio, sottoscritto da tutta la maggioranza del centro destra e dai 5 Stelle, è stato aggiunto anche un emendamento, proposto da Licopodio, per esprimere “apprezzamento per il lavoro svolto” dagli uffici nonostante “le gravi carenze”. In sintesi, questo documento, compreso l’altro presentato dal Pd, chiede uno sforzo per rimpinguare gli uffici municipali.

In aula, l’assessore Catarci ha spiegato che la situazione lamentata nel VI Municipio “riguarda tutta Roma. Da quando ci siamo insediati siamo arrivati a quota 22.500 unità, ancora poche rispetto alle 31.000 delle quali la città ha bisogno – ha detto – con il Giubileo, abbiamo chiesto più risorse umane da inserire negli organici. Ci sono tanti progetti da realizzare che, però, vanno a gravare sul poco personale a disposizione. Abbiamo parlato anche con il Governo nazionale che ha già ascoltato le nostre richieste. In termini assoluti, nel VI Municipio sono arrivate 18 unità in più. È ancora poco ma ci sono sofferenze ovunque che stiamo cercando di allievare e risolvere”.

Dimissioni a settembre

Il Municipio “non è in grado di garantire i servizi ai cittadini e le non risposte ottenute dall’assessore Catarci, ci inducono a prevedere iniziative drastiche nei confronti di Roma Capitale” ha detto, a margine del consiglio, l’assessore Bonelli. Quest’ultimo, quindi, ha dato una dead line al presidente Franco: “Considerata la situazione, ho chiesto al Presidente Nicola Franco di ritirarmi la delega assessorile al personale, se entro la fine di settembre non avremo ottenuto nuove risorse umane”. Difficile, visto quanto emerso in aula, che qualcosa possa cambiare durante l'estate. Il minisindaco Franco, al rientro delle vacanze, potrebbe vedersi costretto a trovare un nuovo assessore. 

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